La manifestazione
Lucca capitale dei morti sulle strade
Rossella Lucchesi
Aci lancia una campagna per la sicurezza, a tutela anche dei bambini
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LUCCA. Con 11 morti e 883 feriti Lucca vanta il triste primato provinciale di incidenti registrati nel 2009. Ben al di sopra di località come Capannori (5 decessi e 223 feriti) e Viareggio (3 decessi e 750 feriti). Un dato delicato visto che la maggior parte degli incidenti avviene su strade urbane ed extraurbane. E il dramma delle perdite umane ha anche ripercussioni economiche e sociali. Per ridurli - visto che gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i 5 e i 44 anni - anche l'Aci aderisce alla campagna sulla sicurezza stradale promossa dall'Onu in collaborazione coi ministeri di Salute, Trasporti e Infrastrutture. Gestione della sicurezza sulle strade, veicoli, strade e mobilità, utenti della strada, gestione post-incidente: questi i campi d'azione strategici sui quali si basano numerose iniziative sulla sicurezza stradale progettate per il prossimo decennio. Tremila le persone che ogni anno perdono la vita sulle strade del mondo, per un totale di 1,3 milioni di morti e 50 milioni di feriti ogni anno. In Italia si contano annualmente oltre 4mila morti e 300mila feriti, nonostante l'Istat attesti un calo dal 2001 ad oggi del 40,3%. La diminuzione si riscontra anche in Lucca dove nel 2009 si registra il 42,42% di morti in meno rispetto a dieci anni fa. Anche se le recenti tragedie sembrano aver abbassato la media. «Nonostante un cauto ottimismo dobbiamo tenere alta la guardia» dice, infatti, il presidente di Aci Lucca Roberto Monciatti. «Per combattere il fenomeno è necessario operare con strategie condivise e programmi sinergici con istituzioni e forze dell'ordine, puntando sul rispetto delle regole e sulla consapevolezza alla guida, facendo leva su formazione e responsabilizzazione dei guidatori. E l'Aci, quale promotore sul territorio della campagna Onu si impegna a tutto tondo per una maggiore sensibilizzazione volta a contrastare l'emorragia di vittime della strada. Insieme possiamo salvare milioni di vite, soprattutto quelle di tanti bambini», sottolinea il direttore di Aci Lucca Claudio Loria presentando "TrasportACI sicuri", il progetto per la sicurezza dei bimbi in auto. Un problema che presenta tuttora risvolti preoccupanti, visto che solo 4 su 6 bambini viaggiano su idonei seggiolini. Tenendo conto che il loro uso diminuisce del 50% per brevi spostamenti, dove invece si concentrano il 70% degli incidenti, talvolta mortali. Il progetto - conclude il direttore - verrà presto diffuso «nelle scuole e negli ambienti sanitari, coinvolgendo genitori e mamme in attesa che devono apprendere le nozioni necessarie per limitare al massimo le tragedie».
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