Il Tirreno

Lucca

L’assessore Stefani: funziona la sinergia tra festival e categorie cittadine

«Ecco il Summer più bello»

Nicola Nucci
La presentazione del Summer Fertival
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La presentazione del Summer Fertival

Il promoter D'Alessandro: «Ora mi sento davvero a casa»

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 LUCCA. Il Summer Festival è una manifestazione in grado di attirare visitatori dall'estero e far girare l'economia locale. È questo il concetto ribadito dal sindaco Mauro Favilla, dall'assessore ai grandi eventi Benedetto Stefani, e dal presidente della Provincia, Stefano Baccelli, alla presentazione dell'edizione 2011 della kermesse musicale realizzata da 14 anni dalla D'Alessandro & Galli, con il contributo di Comune e Provincia e della Cassa di Risparmio di Lucca, rappresentata dal direttore generale Francesco Minotti. Dodici concerti, dal pop al jazz, passando per la musica d'autore, per un cast da oltre 3 milioni di euro, con big del calibro di Zucchero, Elton John, Liza Minnelli e Joe Cocker. Un investimento consistente che gli organizzatori contano di recuperare, oltre ai contributi pubblici (si parla complessivamente di 250 mila euro), dalla vendita di almeno 51 mila biglietti e dagli sponsor, visto che per la prima volta non ci saranno tagliandi omaggio. Per riuscire a coinvolgere la città, la piazza resterà aperta fino all'ultimo per i grandi concerti; alcuni ristoranti apriranno dalle 18.30 per consentire di cenare prima dello show con menù a tema. E poi tante iniziative come Lucca Vestita, serate in costume per esaltare il "garbo lucchese". Ci saranno anche depliant informativi per consentire ai turisti e non di muoversi per la città senza disagi durante il festival.  «Finalmente c'è una sinergia tra Summer e associazioni di categoria per dare vita ad una serie di eventi collaterali che nascono dalla città per renderla sempre viva» dice l'assessore ai grandi eventi, Benedetto Stefani. A livello logistico il palco e la tribuna vip resteranno al loro posto. Dopo lo stop ai maxi-cartelloni pubblicitari sugli spalti della Mura gli organizzatori pensano ad un'altra proposta, un unico cartello con il logo di Summer, Comune e Provincia, «per ribadire che questa è una manifestazione della città - dice Mimmo D'Alessandro -. Il festival ormai non ha più bisogno di pubblicità. Abbiamo già venduto 24 mila biglietti, il 5% in Toscana, il 72% in tutto il mondo, dal Canada all'Australia, ma anche in Italia. Dopo 14 anni è la prima volta che mi sento a casa. Questo Summer, dopo quello del 2001, è il più bello di sempre ed è il più importante festival musicale d'Italia. Alan Friedman sta preparando un documentario sulla città. In futuro potrebbe nascere anche una Fondazione "Summer Festival" per gestire la manifestazione». Il 3 luglio il palco del Summer ospiterà una serata di musica classica del Teatro del Giglio, il 20 la finale del Summer Giovani, concorso per band emergenti. Ci saranno anche una serata di beneficenza del Rotary Club e un concerto in più dedicato a Sergio Bernardini, patron della Bussola in Versilia.

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