Il Tirreno

Lucca

Ecco il piano alternativo per le strade

Giuliana Baudone candidata del Nuovo Polo (Vip)
◗
Giuliana Baudone candidata del Nuovo Polo (Vip)

Baudone: tracciato lungo il cimitero e fino a viale Einaudi

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Ecco le risposte di Giuliana Baudone, candidata alla presidenza della Provincia per il Nuovo Polo.  1) «Mi sembra chiaro che in considerazione della crisi economica i 200 milioni (ammesso che poi quella cifra sia sufficiente) per la grande viabilità non sono disponibili. Il ministro Matteoli è venuto per tre volte a Lucca a siglare il medesimo accordo, lo stesso identico protocollo d'intesa. Va detto che l'amministrazione di sinistrra della Provincia non si è spesa molto per la realizzazione della viabilità che a noi serve come il pane. In più, da Roma non si sono mai visti i soldi necesasri. E allora il mio gruppo ha studiato un altro pefcorso, un tracciato alternativo. Che potrebbe non essere la panacea di tutti i mali, ma che se realizzato servirebbe ad alleviare i problemi di traffico allontanando il traffico pesante dalla circolnvallazione e dalle Mura della città. La nostra è una soluzione possibile e praticabile. Proponiamo un tracciato che costeggia la zona del cimitero urbano di Sant'Anna e arriva sino a viale Einaudi».  2) «Più che sulla formazione, bisogna puntare sull'esperienza sul campo. Mandare cioè i giovani a imparare il mestiere nelle botteghe degli artigiani, tenerli a contatto con le esigenze lavorative di ogni giorno. La disoccupazione è preoccupante e una via di uscita può sicuramente essere rappresentata dagli investimenti nei settori della cultura e del turismo che possono aprire le porte a tante persone in cerca di occupazione. La cultura porta lavoro e dà impulso anche al terziario. È una risorsa da sfruttare appieno: la nostra provincia ha tutte le carte in regola per farlo, essendo ricca di tesori artistici e architettonici. E certamente occorre darsi una mossa, visto che la disoccupazione dilaga e riguarda da vicino giovani e donne». 3) «Intanto si deve rendere trasparente il bilancio della Provincia. Sono una donna semplice e mi piace la concretezza: dico basta alla politica dei salotti. Dico invece sì alla politica fatta direttamente con la gente».  4)«Mi attendevo di più dal Governo e dalla riforma del ministro Gelini, che peraltro contiene elementi che condivido: purtroppo la realtà non è incorraggiante. Mancano gli strumenti per i nostri ragazzi. Per esempio, ci sono pochi computer e questo è grave visto che stiamo vivendo nell'era dell'informatica e che Internet è uno strumento non solo di svago, ma di lavoro e di studio. La Provincia deve trovare soluzioni anche per il liceo classico Machiavelli che ha una sede inadeguata e per l'istituto Giorgi che ha un plesso fatiscente. Ma anche per tutte quelle scuole alle prese con tetti rotti o servizi obsoleti». 5) «Tema delicato, da affrontare nell'ottica dell'area vasta. Con tecnologie moderne, in sinergia con i territori e con impianti collocati lontano dalle abitazioni. Ok la raccolta differenziata, ma bisogna trovare soluzioni per evitare che i cittadini debbano pagare tariffe elevate. Coloro che fanno la raccolta differenziata dei rifiuti, devono avere in cambio sconti». 6) «L'obiettivo deve essere valorizzare le nostre ricchezze: dai borghi alle ville passando attraverso i prodotti dell'enogastronomia. La Provincia deve lavorare per far conoscere sempre di più il nostro territorio nel mondo e attirare turismo di qualità». (p.t.;d.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze