Il Tirreno

Lucca

Comune, bilancio chiuso con un avanzo

Alessandro Petrini
Comune, bilancio chiuso con un avanzo

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Quasi cinque milioni di avanzo di esercizio, poco più di un milione e mezzo di euro di debiti fuori bilancio e un leggero aumento della pressione tributaria. Sono questi i dati salienti presentati alla commissione finanze dall'assessore Giovanni Pierami e dal ragioniere capo del Comune Serafino Turturici. Numeri che, in attesa degli ultimi indicatori economici che saranno consegnati dagli uffici entro l'inizio della prossima settimana, per l'amministrazione fanno intravedere segnali positivi, come il leggero incremento dell'autonomia finanziaria dell'ente e il calo dell'indebitamento pro capite dei cittadini lucchesi.

Ma non mancano le zone d'ombra come il decremento dei trasferimenti regionali e statali e un parametro deficitario per quanto riguarda i debiti fuori bilancio che, a causa dei lodi A&G e Iole hanno fatto superare la soglia prevista dell'1%. «Il 2010 - spiega Pierami - si è chiuso nel pieno rispetto del patto di stabilità con un avanzo di 4.955.807 euro di cui circa 2 milioni (1.917.000) di avanzo libero una parte dei quali utilizzeremo immediatamente per il sanare527mila euro di debiti fuori bilancio».

Una cifra che si aggiunge al 1.043.000 di euro di debiti fuori bilanci già riconosciuti durante l'anno e che è composta essenzialmente da un aumento dei costi delle prestazioni dei servizi e da sentenze per procedure espropriative. È cresciuta di 4 milioni di euro anche la spesa corrente del Comune, così come le entrate del Comune grazie ai dividendi della Holding e agli aumenti dell'Ici, della Cosap e delle sanzioni della polizia municipale che hanno comportato un conseguente aumento della pressione tributaria.

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