Sicurezza
Lucchese, un'altra fumata grigia
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Un'altra giornata cruciale per il passaggio di proprietà della Lucchese. La svolta è attesa da un momento all'altro. Anche in serata l'ex patron Giuliani ha avuto contatti frenetici e colloqui incrociati. Si continua a trattare con la cordata tosco-laziale con intermediario l'ex calciatore, ora allenatore, Uber Manfredini, interessata a rilevare l'80% del pacchetto societario e al progetto di riqualificazione dello stadio Porta Elisa.
Un costruttore edile laziale e alcuni investitori toscani che il titolare della Cipriano Costruzioni incontrerà per capire se si può arrivare ad un accordo definitivo. Nelle ultime ore però è spuntata anche un'altra cordata del Nord, a quanto pare con agganci a Genova, il cui referente potrebbe essere l'imprenditore edile Luigi Gallo.
Gallo era stato arrestato nella sua casa di Genova per concorso in truffa aggravata in relazione alla falsa fideiussione procurata al Torino e teste aper la combine Venezia-Genoa che costò la A al Grifone e sarebbe entrato in contatto con la Lucchese tramite un ex collaboratore della rossonero.
Una cordata che porterebbe anche un progetto sportivo, quindi allenatore e diesse nuovi. Un passaggio tutto da verificare. Giorno decisivo? Oggi comunque sarà il d-day della Lucchese: o si trova un accordo per costituire una nuova proprietà che subentri all'80% in mano al gruppo Valore oppure la società rossonera rischia seriamente di partire con -2 nel prossimo campionato di Prima Divisione.
Ormai è una corsa contro il tempo. Anche se l'ex patron Giuliani continua ad essere fiducioso. Ma è chiaro che prima di andare dal notaio per il trasferimento delle quote attende di avere in mano garanzie dai nuovi soci per far partire i bonifici e pagare gli stipendi di febbraio e marzo e i contributi del primo trimestre entro domani in modo da evitare due punti di penalizzazioni in classifica.
Giuliani starebbe valutando a quale dei due gruppi legare i propri destini e quelli della Lucchese. La complessità della trattativa potrebbe fare slittare ad oggi l'incontro risolutore. Fermo restando che l'ultima parola spetterà all'azionista di maggioranza, ovvero all'architetto Giovanni Valentini e alla Valore.
Tra Giuliani e Valentini un'intesa di massima c'è, ma non è chiaro se siano tate risolte le questione relative ai terreni di San Donato, alla fideiussione e al rimborso chiesto dal socio di maggioranza in caso di approvazione finale del progetto-stadio. L'unica certezza è che i tempi stretti sono stretti e il rischio penalizzazioni è concreto. Bocche cucite da parte dei protagonisti, da Giuliani fino al diesse Giovannini, ieri a casa bloccato dall'influenza.
Un costruttore edile laziale e alcuni investitori toscani che il titolare della Cipriano Costruzioni incontrerà per capire se si può arrivare ad un accordo definitivo. Nelle ultime ore però è spuntata anche un'altra cordata del Nord, a quanto pare con agganci a Genova, il cui referente potrebbe essere l'imprenditore edile Luigi Gallo.
Gallo era stato arrestato nella sua casa di Genova per concorso in truffa aggravata in relazione alla falsa fideiussione procurata al Torino e teste aper la combine Venezia-Genoa che costò la A al Grifone e sarebbe entrato in contatto con la Lucchese tramite un ex collaboratore della rossonero.
Una cordata che porterebbe anche un progetto sportivo, quindi allenatore e diesse nuovi. Un passaggio tutto da verificare. Giorno decisivo? Oggi comunque sarà il d-day della Lucchese: o si trova un accordo per costituire una nuova proprietà che subentri all'80% in mano al gruppo Valore oppure la società rossonera rischia seriamente di partire con -2 nel prossimo campionato di Prima Divisione.
Ormai è una corsa contro il tempo. Anche se l'ex patron Giuliani continua ad essere fiducioso. Ma è chiaro che prima di andare dal notaio per il trasferimento delle quote attende di avere in mano garanzie dai nuovi soci per far partire i bonifici e pagare gli stipendi di febbraio e marzo e i contributi del primo trimestre entro domani in modo da evitare due punti di penalizzazioni in classifica.
Giuliani starebbe valutando a quale dei due gruppi legare i propri destini e quelli della Lucchese. La complessità della trattativa potrebbe fare slittare ad oggi l'incontro risolutore. Fermo restando che l'ultima parola spetterà all'azionista di maggioranza, ovvero all'architetto Giovanni Valentini e alla Valore.
Tra Giuliani e Valentini un'intesa di massima c'è, ma non è chiaro se siano tate risolte le questione relative ai terreni di San Donato, alla fideiussione e al rimborso chiesto dal socio di maggioranza in caso di approvazione finale del progetto-stadio. L'unica certezza è che i tempi stretti sono stretti e il rischio penalizzazioni è concreto. Bocche cucite da parte dei protagonisti, da Giuliani fino al diesse Giovannini, ieri a casa bloccato dall'influenza.
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