Italia
Aveva tentato il furto in una villa e nella fuga aveva travolto una donna
Condannato a 4 anni e 5 mesi
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LUCCA. E' stato condannato a 4 anni, 5 mesi e 20 giorni di reclusione Leandro Rappa, 56 anni, finito ai domiciliari con l'accusa di rapina impropria dopo un furto andato male in una villetta. Furto cui era seguita la fuga in scooter e l'investimento della cognata del padrone di casa. Processo per direttissima di fronte al giudice Letizia Di Grazia. Il difensore avvocato Pier Paolo Santini farà appello. Quella sera alle 22.30 Rappa forzò una porta finestra ed entrò nella villetta di un geometra di Balbano che con la moglie e il bimbo piccolo è a casa di parenti. Il sistema di allarme non è inserito e Rappa va alla ricerca della cassaforte, alla fine la individua e con un flessibile diamantata cerca di tagliare lo sportello dello scrigno. Ma proprio in quel momento i coniugi stanno rientrando, il geometra vede luci in casa, capisce che c'è un ladro e chiama il 112. Rappa tenta la fuga con lo scooter, ma i parenti del geometra sentono il rumore e la cognata tenta di fermarlo. L'uomo non riesce a fremare la investe e cade pure lui e subito dopo arrivano i carabinieri che lo arrestano.
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