Italia
Oltre dieci anni di pena per ogni imputato
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La manifestazione di protesta dopo laggressione Il Pm chiede la condanna dei tre accusati dell'assalto al Bruton
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LUCCA. Pene superiori ai dieci anni chieste dalla Procura nel processo ai tre accusati di lesioni gravissime ai danni di Sasha Lazzareschi, 38 anni, operaio di Gragnano, colpito da un bicchiere da whisky che gli provocò la perdita dell'occhio sinistro durante l'assalto alla birreria Bruton. Il fatto accadde a a S. Cassiano di Moriano nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2010. La richiesta è stata avanzata dal sostituto procuratore Fabio Origlio al termine della requisitoria svoltasi nella tarda mattinata di ieri davanti al collegio del tribunale, presieduto da Valentino Pezzuti con, a latere Mario Profeta e Stefano Billet. Per il pubblico ministero i tre Bulldog - che hanno già subito alcune condanne - con il loro comportamento sono colpevoli di aver provocato la grave menomazione all'avventore del locale costituitosi parte civile nel processo, assieme alla moglie e ai genitori, e assistito dall'avvocato Giorgio Frezza. Per Adam Alexander Mossa, 22 anni, il pm ha chiesto undici anni di reclusione, mentre per Stefano Vannucci, di 23, e Lorenzo Pucci, di 21, la pena richiesta è di dieci anni e otto mesi oltre al risarcimento dei danni da stabilirsi in sede civile. Il processo è stato rinviato al 16 maggio - esattamente un anno dopo l'assalto al Bruton che ha cambiato la vita dell'operaio - quando parleranno le difese. Al termine delle arringhe - forse già lunedì prossimo - il collegio giudicante emetterà la sentenza. Nel corso dell'udienza uno dei legali degli imputati ha presentato delle eccezioni in relazione alle telecamere del locale, ma il tribunale le ha rigettate. Per l'accusa le testimonianze raccolte dalla Digos che svolse accurate indagini nelle ore immediatamente successive all'aggressione e le celle telefoniche concordano nel localizzare la presenza di Mossa, Vannucci e Pucci fuori dalla birreria la sera in cui è avvenuto il ferimento dell'operaio di Gragnano.
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