La manifestazione
Nuovo vaccino per i bimbi
2 MINUTI DI LETTURA
Se ne parla poco ma è una malattia che colpisce quasi tutti i bambini entro i 5 anni. E' la gastroenterite da rotavirus e si manifesta con episodi di diarrea severa e vomito che, nei casi più gravi, possono portare il bambino alla disidratazione. «E' un problema non di poco conto - afferma Alberto Tomasi, direttore del dipartimento di prevenzione dell'Asl 2 - soprattutto per i piccoli pazienti, visto che l'incidenza maggiore si registra tra i 6 mesi e i 2 anni, ma anche sociale, con costi notevoli. Solo sul territorio lucchese i nuovi nati sono quasi 2.000 l'anno.
«Questo significa, stando alle statistiche - prosegue il dottor Tomasi - che ogni anno si registrano in media quasi 900 casi di diarrea da rotavirus, 50 ricoveri ospedalieri e quasi 20 casi di infezioni nosocomiali, cioè bambini che sono ospedalizzati per altre cause e che contagiati dal rotavirus sono costretti a prolungare la loro degenza in ospedale di almeno altri 3 giorni». La buona notizia è che oggi esiste un vaccino specifico e che è disponibile gratuitamente presso i centri vaccinali dell'Asl 2.
E' da sottolineare inoltre che questo vaccino può essere eseguito in contemporanea con le vaccinazioni già previste al 3º e 5º mese di vita e soprattutto che, a differenza di tutte le altre vaccinazioni, si somministra per via orale (come un qualsiasi fermento lattico). Questa scelta è fortemente sostenuta e condivisa anche dalla pediatria dell'Asl 2, dalla rete vaccini Fimp, rappresentata per l'azienda lucchese dottoressa Camici, e dai pediatri di libera scelta della Fimp.
«Evitando la maggior parte delle forme gravi, il nuovo vaccino consente notevoli vantaggi, in particolare per la salute del bambino - continua il dottor Tomasi -. Inoltre, la prevenzione attraverso la vaccinazione riduce l'affollamento negli ospedali, un problema particolarmente sentito in questo periodo in cui si manifesta il picco della malattia».
«Questo significa, stando alle statistiche - prosegue il dottor Tomasi - che ogni anno si registrano in media quasi 900 casi di diarrea da rotavirus, 50 ricoveri ospedalieri e quasi 20 casi di infezioni nosocomiali, cioè bambini che sono ospedalizzati per altre cause e che contagiati dal rotavirus sono costretti a prolungare la loro degenza in ospedale di almeno altri 3 giorni». La buona notizia è che oggi esiste un vaccino specifico e che è disponibile gratuitamente presso i centri vaccinali dell'Asl 2.
E' da sottolineare inoltre che questo vaccino può essere eseguito in contemporanea con le vaccinazioni già previste al 3º e 5º mese di vita e soprattutto che, a differenza di tutte le altre vaccinazioni, si somministra per via orale (come un qualsiasi fermento lattico). Questa scelta è fortemente sostenuta e condivisa anche dalla pediatria dell'Asl 2, dalla rete vaccini Fimp, rappresentata per l'azienda lucchese dottoressa Camici, e dai pediatri di libera scelta della Fimp.
«Evitando la maggior parte delle forme gravi, il nuovo vaccino consente notevoli vantaggi, in particolare per la salute del bambino - continua il dottor Tomasi -. Inoltre, la prevenzione attraverso la vaccinazione riduce l'affollamento negli ospedali, un problema particolarmente sentito in questo periodo in cui si manifesta il picco della malattia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
