«Ho rallentato per farla passare poi ho sentito lo schianto»
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GRAGNANO «Ho visto quell'auto che mi seguiva da Quattromura aumentando sempre la velocità e ho rallentato per farla passare. Con la coda dell'occhio l'ho vista sfrecciare poco prima della curva e poi ho udito un terribile schianto». È il racconto fornito ai carabinieri da Valerio Monticelli, un giovane di Lappato che per primo si è reso conto della tragedia cercando di prestare i primi soccorsi e che è ancora visibilmente sotto choc. Per lui non è stato facile capire subito quello che era accaduto. In quel tratto di strada si sono verificate decine d'incidenti, qualche volta anche mortali, per l'atavica assenza di punti luce. Una delle vittime - Dario Martinelli - prima di raggiungere il luogo dell'appuntamento risultato fatale verso le 23 si trovava nel bar in località Leccio gestito da Adriana Galantuomini e dal figlio: «E' partito prima di mezzanotte e ci ha salutato dandoci appuntamento il giorno successivo. Un ragazzo allegro appassionato di calcio e di pesca. Un tipo tranquillo, riflessivo. Siamo sconvolti e ci sentiamo vicini alla famiglia».
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