Il dolore
Raccolta differenziata al 55%
Stefano Elmi
Presto sarà aperta un'isola ecologica nei pressi di Fornaci
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A poco più di 4 mesi dalle novità della raccolta differenziata sono stati raggiunti notevoli miglioramenti. Nel 2008 la percentuale di raccolta differenziata si aggirava fra il 23 ed il 24%. Nel 2010 si è passati al 39-40%, e con i cambiamenti attuati dal 1º gennaio, ovvero con l'estensione della raccolta porta a porta ed alla conseguente eliminazione dei cassonetti, si è raggiunta una percentuale del 55. Giorgio Salvateci, assessore all'ambiente del Comune di Barga, ricorda che l'obiettivo preposto per la fine di quest'anno è il raggiungimento del 60%, per arrivare alla fine del 2012 alla percentuale stabilita per legge del 65%. Sembra che questi risultati siano pienamente raggiungibili, visto l'incremento che in pochi mesi ha avuto la raccolta differenziata.
Insomma i cittadini hanno risposto positivamente? «Pare proprio di sì e per questo siamo molto contenti. Segno che se si forniscono strumenti adeguati ai cittadini, essi hanno la maturità necessaria nel seguire certe regole come nel caso della raccolta differenziata porta a porta».
L'eliminazione dei cassonetti che risultati ha ottenuto? Ci sono ancora abbandoni di materiale ingombrante? «L'eliminazione dei cassonetti è andata di pari passo con l'estensione della raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati nelle frazioni di Fornaci, Castelvecchio, Ponte all'Ania e alcune zone del capoluogo. Certo alcune criticità permangono, soprattutto in quelle zone più isolate del comune, specie in montagna, dove non viene fatta la raccolta differenziata, come ad esempio Renaio e Sommocolonia. Contro i fenomeni di abbandono di materiale ingombrante abbiamo istituito un servizio di vigilanza effettuata dalla polizia municipale, ed inoltre stiamo ottendendo i vari permessi affinché a tale compito collaborino anche l'associazione dei carabinieri in congedo».
Ma se una persona deve smaltire un oggetto ingombrante come può fare? «Non deve far altro che mettersi contatto con la ditta Aimeri (ditta che ha vinto l'appalto del servizio di raccolta rifiuti nel comune di Barga) tramite il numero verde. Inoltre stiamo dando vita ad un isola ecologica che sorgerà in località Loppora a Fornaci di Barga, dove saranno presenti campane e conteiner per la raccolta di vari materiali, la zona di circa 150 mq. verrà delimitata e gestita da un operatore della ditta Aimeri. Un analogo centro verrà istituito presso la sede di Aimeri in San Pietro in Campo, dove già ora è in funzione la raccotla dell'olio esausto».
Insomma i cittadini hanno risposto positivamente? «Pare proprio di sì e per questo siamo molto contenti. Segno che se si forniscono strumenti adeguati ai cittadini, essi hanno la maturità necessaria nel seguire certe regole come nel caso della raccolta differenziata porta a porta».
L'eliminazione dei cassonetti che risultati ha ottenuto? Ci sono ancora abbandoni di materiale ingombrante? «L'eliminazione dei cassonetti è andata di pari passo con l'estensione della raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati nelle frazioni di Fornaci, Castelvecchio, Ponte all'Ania e alcune zone del capoluogo. Certo alcune criticità permangono, soprattutto in quelle zone più isolate del comune, specie in montagna, dove non viene fatta la raccolta differenziata, come ad esempio Renaio e Sommocolonia. Contro i fenomeni di abbandono di materiale ingombrante abbiamo istituito un servizio di vigilanza effettuata dalla polizia municipale, ed inoltre stiamo ottendendo i vari permessi affinché a tale compito collaborino anche l'associazione dei carabinieri in congedo».
Ma se una persona deve smaltire un oggetto ingombrante come può fare? «Non deve far altro che mettersi contatto con la ditta Aimeri (ditta che ha vinto l'appalto del servizio di raccolta rifiuti nel comune di Barga) tramite il numero verde. Inoltre stiamo dando vita ad un isola ecologica che sorgerà in località Loppora a Fornaci di Barga, dove saranno presenti campane e conteiner per la raccolta di vari materiali, la zona di circa 150 mq. verrà delimitata e gestita da un operatore della ditta Aimeri. Un analogo centro verrà istituito presso la sede di Aimeri in San Pietro in Campo, dove già ora è in funzione la raccotla dell'olio esausto».
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