Trasporti
«Puglia si deve dimettere»
Luca Dini
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Mario Puglia sindaco di Vagli Minoranza all'attacco dopo la condanna del sindaco
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CASTELNUOVO. Il sindaco Puglia si deve dimettere. Lo chiede il gruppo consiliare di minoranza di Vagli Sotto scrivendo al presidente della Comunità Montana, ai consiglieri di maggioranza. E ai rappresentanti politici di zona. Dopo la condanna a 3 anni inflitta al sindaco, con la pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, per gravi reati contro la pubblica amministrazione, la minoranza di Vagli chiede le dimissioni. «Più volte, abbiamo denunciato nel consiglio comunale la disinvoltura con la quale si vorrebbero trattare argomenti di interesse pubblico e abbiamo votato costantemente contro decisioni riguardanti la gestione delle cave, il nostro bene principale, gravate, a nostro avviso da irregolarità formali - dice Michele Massari, capogruppo - non è un mistero del resto che i metodi antidemocratici e i diversi rinvii a giudizio riportati dal sindaco di Vagli Sotto ci hanno indotto più volte a prenderne nettamente le distanze. «Chi fino ad oggi non ha voluto affrontare il problema declassando la vicenda a "beghetta di paese" deve ricredersi con urgenza prima che il danno diventi più grosso e coinvolga oltre Vagli anche il resto della provincia. «Il problema, non è più rinviabile, oggi siamo di fronte ad una condanna che aldilà delle implicazioni personali, legali e procedurali, non può essere ignorata nell'interesse della popolazione vaglina che, lo voglia o no, da oggi in poi, avrà una giunta che dovrà occuparsi prima di tutto di costosi processi di appello, Cassazione e chissà quali altri che vanno ad aggiungersi ad altri ancora in corso». Secondo il capoogruppo dell'opposizione non può essere tollerato che la giunta della Comunità Montana della Garfagnana, veda la presenza di un membro pluriindagato ed oggi formalmente condannato per reati contro la pubblica amministrazione. Chiude Massari: «Per questi motivi riteniamo che Puglia si debba dimettere da sindaco e dagli incarichi che ha in Comunità Montana». Va ricordato che Puglia, condannato a 3 anni, non sconterà la pena grazie all'indulto. Peraltro Puglia ha già annunciato che proseguirà la sua battaglia giuridica in tutti gli ordini e i gradi di giudizio «indipendentemente dall'indulto o dalla prescrizione: voglio essere prosciolto nel merito» dice il sindaco di Vagli. Puglia, tra l'altro, nei prossimi mesi è atteso da due processi-chiave: il 31 maggio con l'accusa di abuso d'ufficio e falso, il 12 ottobre per concussione, abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
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