Il Tirreno

Lucca

Morti 2 ragazzi della Pianain un incidente nella notte

Luca Tronchetti
Dario Martinelli (a sinistra) e Matteo Bianchi (a destra)
◗
Dario Martinelli (a sinistra) e Matteo Bianchi (a destra)

Lo scontro a Lappato, alle porte di Pescia. Una ragazza gravemente ferita

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L’appuntamento era per le 3 in un pub al Turchetto di Montecarlo. Ma loro non ci sono mai arrivati. Un terribile schianto in prossimità di una curva sulla via Pesciatina a Gragnano, l’auto che sbanda e che percorre un centinaio di metri prima di finire in un campo sotto la sede stradale, per cappottarsi ripetutamente e fermarsi contro un pioppo.

Tragico il bilancio: due ragazzi poco più che ventenni morti, la ragazza alla guida grave in ospedale e un altro automobilista leggermente ferito. Le vittime sono entrambe di Gragnano: Dario Martinelli, 25 anni, carpentiere, e Matteo Bianchi, 22 anni, meccanico in cerca di lavoro.

Se la caverà in 60 giorni la ragazza che era al volante dell’auto impazzita: Laura Romano, 20 anni, studentessa, residente a Ponte all’Abate di Pescia. Un botta al ginocchio con dieci giorni di referto medico per Piero Frediani, 43 anni, operaio di Lappato, che ha visto la morte in faccia quando l’auto impazzita è piombata contro la sua macchina. Secondo la versione fornita dai carabinieri di Villa Basilica, diretti dal maresciallo Carmelo Calderone, la Renault Twingo di Laura Romano poco prima delle 3 è partita dalla località «Quattromura» assieme agli amici Matteo Bianchi e Dario Martinelli.

La comitiva era diretta verso Borgonuovo dove avrebbero dovuto far salire un altro ragazzo per poi dirigersi verso un pub e concludere lì il sabato notte. L’utilitaria è stata vista da un testimone - Valerio Monticelli, di Lappato che transitava a quell’ora a bordo della sua Fiat Punto - mentre tra la fine della discesa del Gallo e l’inizio delle officine Lenci effettuava una manovra di sorpasso. Mancavano quattro minuti alle 3 e nella direzione opposta stava procedendo la vecchia Citroen XSara di Piero Frediani di ritorno dalla Versilia. È stato un attimo.

Secondo il racconto fornito dall’operaio la Twingo ha invaso la carreggiata piombandogli addosso. Un terribile schianto con entrambi gli airbag scoppiati e il parabrezza in frantumi della berlina francese. A quel punto la Twingo è rimbalzata al centro della carreggiata - dove ci sono tracce di frenata - e ha proseguito la sua folle corsa per un centinaio di metri sino a finire nella scarpata che delimita la sede stradali.

Dall’auto, ridotta a un ammasso di lamiere contorte, sono stati sbalzati fuori Matteo Bianchi che è deceduto all’istante e Dario Martinelli che invece è spirato in ambulanza proprio all’ingresso del pronto soccorso del Campo di Marte.
Disseminati in uno spazio di 200 metri borchie, pezzi di carrozzeria, fanali, tappetini e tutto quanto contenenuto all’interno dell’utilitaria: peluche, dispense scolastiche, ombrelli e ki-way.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web