Il Tirreno

Lucca

Studio sugli stati vegetativi

I medici Landi, Carlo Giraldi Quiriconi e David Giraldi
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I medici Landi, Carlo Giraldi Quiriconi e David Giraldi

L'ordine dei medici di Lucca aderisce al progetto tenendo sotto osservazione cinque pazienti

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 LUCCA. L'ordine dei medici della provincia di Lucca ha presentato lo "Studio osservazionale sulla condizione dello stato vegetativo" (Vesta) a cui ha aderito con altri 13 ordini d'Italia. Lucca è l'unico ordine in Toscana ad aver aderito a questo studio.  Il presidente Umberto Quiriconi ha spiegato che «lo studio sarà in grado, una volta concluso, di apportare nuovi importanti elementi conoscitivi sugli stati vegetativi e in particolare sullo stato di minima coscienza nell'ottica di un più appropriato comportamento da un punto di vista assistenziale, clinico e soprattutto etico. Per l'ordine di Lucca partecipano i colleghi Carlo Giraldi, Davide Giraldi e Roberto Landi".  Il professor Carlo Giraldi, responsabile del gruppo, ha chiarito che lo studio si articola in due anni analizzando casi che hanno avuto l'evento traumatico negli ultimi 24 mesi. Ogni 6 mesi facciamo una valutazione sul paziente. Al momento stiamo seguendo 5 casi. A Lucca siamo partiti da una lettura della situazione attuale nella nostra provincia, analizzando casi non acuti ma cronici. In un primo momento siamo andati a visitare le varie Rsa presenti sul territorio. Per la Asl 2 di Lucca c'è un modulo a San Cataldo con quattro posti letto (inseriti nell'hospice).  «Fino ad oggi - ha aggiunto Giraldi - abbiamo inserito nel nostro studio 4 pazienti ricoverati e 1 a domicilio Abbiamo visto che molte sono le necessità: pazienti cronici a cui manca la presenza di uno specialista e casi che vivono in precarie condizioni sociali. Dobbiamo capire quali sono in stato vegetativo e quali in stato di minima coscienza».

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