La manifestazione
Nel rimborso considerati anche i danni alle macchine
Soldi per i beni mobili
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I danni prodotti dallalluvione In arrivo risarcimenti per 352 famiglie alluvionate
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LUCCA. Buone notizie per le famiglie colpite dall'alluvione del 2009: dopo gli anticipi per i danni agli immobili, di cui Il Tirreno ha parlato nei giorni scorsi, arrivano anche i soldi ad oltre 352 famiglie per i beni mobili. L'ufficio di protezione civile continua l'istruttoria delle pratiche di contributo per danni ai privati, relativi all'evento alluvionale del 2009, causato dalla rottura degli argini del Serchio, secondo gli stanziamenti che la Regione ha trasferito al comune di Lucca, e predisposti dal Governo, relativi al totale dei contributi ai beni immobili, mobili e mobili registrati. «Nei giorni scorsi - spiega Stefano Pierini, assessore comunale con delega alla Protezione Civile - abbiamo potuto confermare ai cittadini aventi diritto che il comune di Lucca era pronto ad erogare i primi anticipi, relativo ai danni ai beni immobili. «È infatti in atto l'istruttoria delle pratiche relative al contributo dei danni ai beni immobili per coloro che hanno richiesto la forma di anticipo per l'espletamento dei lavori e, nella prossima settimana, saranno inviate ulteriori comunicazioni di rimborsi in aggiunta alle 85 già inviate di recente. Abbiamo quindi operato per sbloccare la situazione anche delle alte richieste. E' ora possibile rimborsare anche i danni subiti per i beni mobili e mobili registrati (autoveicoli) a favore di tutti coloro che a suo tempo hanno presentato richiesta al Comune». Sono 352 le lettere che l'amministrazione comunale invierà la prossima settimana ad altrettante famiglie con l'indicazione dell'importo spettante e la data di ritiro del relativo assegno circolare che sarà disponibile dal 16 di maggio. «Abbiamo fatto in modo - sottolinea Pierini - che la data di pagamento per i danni dei beni mobili coincidesse con il pagamento dell'anticipo dei beni immobili così da poter ottimizzare i tempi dei cittadini e non farli incorrere nell'incomodo di recarsi due volte a ritirare i soldi». Sempre dalla prossima settimana inizia anche l'istruttoria delle pratiche relative al contributo sempre per i danni ai beni immobili per coloro che non hanno richiesto anticipo e quindi hanno prodotto fatture di lavori ultimati.
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