La manifestazione
Rapinato all'alba sotto casa
L.T.
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Orologi di pregio sempre più nel mirino dei rapinatori (archivio) Banditi armati strappano il Rolex al figlio di un imprenditore
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LUCCA. Fa appena in tempo a scendere dalla sua Bmw Z4 che un bandito gli salta addosso. Lui reagisce, ma un altro malvivente gli punta una pistola alla testa e lo colpisce con un cazzotto strappandogli dal polso il Rolex, sottraendogli il portafogli con 150 euro per poi fuggire a bordo di un'auto condotta da un complice. La rapina, dai contorni ancora tutti da chiarire, avviene poco prima dell'alba nella periferia cittadina. Una zona isolata, poco illuminata e priva di segnalazioni stradali. Quindi difficile da trovare per chi non conosce i luoghi. Segno che i malviventi - tre banditi, forse di origine slava - seguono gli spostamenti del malcapitato e conoscono i suoi orari. Vittima dell'inquietante rapina avvenuta alle porte della città un giovane di 23 anni che lavora nell'impresa paterna. Terrorizzato e sotto choc racconta al padre e agli inquirenti di aver preso un pugno in faccia, ma alla fine decide di evitare il pronto soccorso. Non riporta fratture nè gravi contusioni, e in certi casi il riposo è l'unica medicina per alleviare paure e sofferenze. I FATTI Sono le 4,30 del mattino. Il giovane a bordo della sua Bmw spider si ferma con un gruppo di amici al Bar Nelli sul viale Europa. Un cappuccino, un cornetto caldo, un saluto alla comitiva per poi ripartire verso casa sino a giungere alla villa in collina. Preso dalla musica dell'autoradio, non si accorge che dietro c'è un'auto che lo segue con tre persone a bordo. Arriva sotto casa, ma invece di entrare dentro al cancello parcheggia in uno spiazzo esterno. È quasi l'alba quando scende dall'abitacolo e s'incammina verso la porta d'ingresso. «Fatti pochi passi - racconta il padre, che chiede di mantenere l'anonimato per motivi di sicurezza - mio figlio è stato preso alle spalle da un individuo con il volto travisato da una sciarpa. Ha cercato di reagire, ma non ha fatto in tempo a divincolarsi che un altro gli era già addosso: anche lui incappucciato, con il bavero del giacchetto rialzato e soprattutto con la pistola in pugno». Il giovane finisce a terra e il rapinatore armato di pistola gli strappa dal polso un Rolex e lo costringe a consegnargli il portafogli con dentro 150 euro e i documenti, oltre alla chiave della sua auto sportiva. A quel punto, di corsa, i banditi fuggono in direzione della loro macchina parcheggiata dietro a una curva e si allontanano a forte velocità della notte. I SOCCORSI «Verso le 5 - racconta il padre del giovane aggredito e rapinato - ho sentito dei rumori provenire dalla strada, ma lì per lì ho pensato che fossero altri ragazzi che abitano nel rustico accanto e che a quell'ora, di sabato sera, erano appena rientrati». Invece qualche minuto dopo arriva la telefonata del giovane che avverte il padre di essere stato aggredito e rapinato proprio sotto casa. Scatta l'allarme e sul posto si precipitano le forze dell'ordine che ascoltano il racconto del giovane e si mettono alla ricerca dei banditi. Un'indagine che al momento si presenta assai complessa.
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