Sicurezza
Kamikaze a Lucca, "Generale" di Picchi diventa un film
Barbara Antoni
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Nelle foto in alto, Stefano Picchi e Franco Rubulotta durante un sopralluogo in piazza S.Martino 4 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sarà un film su Lucca girato a Lucca, e fatto - auspicabilmente - con i lucchesi. Sembra un giro di parole, invece è molto chiaro nella mente di Stefano Picchi, musicista e cantante trentasettenne, il progetto del suo primo film. Il soggetto è il testo di "Generale kamikaze", canzone che Stefano nel 2004 portò alla sua prima esibizione sul palco dell'Ariston a Sanremo e gli valse un ottimo settimo posto. È la storia, racconta l'autore del film (che lo produrrà attraverso H-Demia, la scuola di arti varie e casa di produzione che ha inaugurato l'anno scorso in via Del Marginone) di un uomo "designato" alla nascita da una organizzazione terroristica internazionale ad essere, un giorno della sua vita, un kamikaze, a farsi esplodere per attentare all'ordine costituito. E tutto questo si svolgerà nel pieno centro storico della città, con "epicentro" in piazza San Martino, dove si trova la cattedrale che custodisce il Volto Santo. Stefano, a che punto è la stesura del film? Il soggetto è pronto, l'ho scritto io stesso mediando dalla mia canzone. La sceneggiatura sta prendendo corpo in questi giorni. Vorrei però che alla stesura partecipassero in prima persona i lucchesi, fornendo indizi sui luoghi segreti della città che potrebbero costituire location ideali per le scene, oppure con spunti anche per la trama. La gente non ci pensa, ma anche una città come la nostra potrebbe essere nel mirino di organizzazioni terroristiche, non solo le metropoli lo sono. Il mio intento però non è raccontare la violenza con le azioni rocambolesche come vediamo nei film hollywoodiani. Io voglio far sentire che sono i cuori, le anime a scoppiare, non le bombe. Sarà un film tutto italiano. Faremo le riprese a settembre, quando la città pulsa per le iniziative a sfondo religioso. Il momento clou sarà la processione della Santa Croce. Ha già un cast? I protagonisti sono due, un marito e una moglie. Lei lucchese, lui no, ma vive e lavora a Lucca, dove ha una libreria. Il ruolo della moglie è già stato assegnato a Bianca Nappi, attrice teatrale e presente in più film di Ferzan Ozpetek ("Un giorno perfetto", "Mine vaganti", ndr). Per il protagonista maschile stiamo facendo selezioni. Nell'estate faremo un casting, in città, per comparse e piccole parti. Le musiche saranno mie e di Meme Lucarelli, mentre il direttore della fotografia sarà Franco Rubulotta. Sarà un film per il cinema o per la tv? Ho già contatti sia con Mediaset che con RaiFiction per la televisione, anche se il film, che avrà una durata fra un'ora e mezzo e due, sarà adatto anche al cinema. Sarà sottotitolato in inglese, per essere esportato all'estero. C'è già un budget per questo lungometraggio? Un'idea di massima di quanto potrà costare c'è già. Il film sarà autoprodotto, nel senso che venderemo le quote sui diritti agli attori, al regista, ai direttori della musica e della fotografia. Una formula denomitata united artist. Ma ci sarà bisogno anche di un contributo per le spese minute, e ho pensato di chiederlo al Comune, che non può farsi sfuggire un'occasione come questa. La prossima settimana, caro sindaco (si rivolge a Mauro Favilla, ndr) verrò a parlarne con lei. Mi piacerebbe che la giunta al completo fosse presente nel film, magari durante le riprese nel giorno della processione, quando è previsto che il kamikaze si faccia esplodere. Altri modi per coinvolgere la città? Penso ai locali, agli alberghi. Vorrei ambientare al loro interno alcune scene, mi auguro che saranno collaborativi. Sarebbe un ritorno d'immagine anche per loro. Ha fondato H-Demia nel 2010, nel 2011 arriva il film. Ci sono nuovi orizzonti anche per la sua carriera musicale? Fra luglio e agosto inizierò a registrare il terzo album, con musicisti quasi tutti lucchesi. Stiamo cercando il batterista; chi volesse proporsi può chiamare H-Demia allo 0583 983388. Sempre a luglio ho già tre concerti fissati con George Benson: l'11 a Milano, il 12 a Roma, il 13 a Napoli, per presentare il terzo album. E sto aspettando una data per Montreal. Là sono conosciuto come autore della colonna sonora di una fiction, "Batticuore", realizzata in Italia da Mediaset e poi esportata in Canada. I brani sono usciti con la casa discografica di Caterina Caselli.
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