Vagli, condannato il sindaco ma l'indulto lo salva
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Dopo 18 assoluzioni il sindaco di Vagli, Mario Puglia, 61 anni, eletto nelle file del centrodestra, viene condannato in tribunale a tre anni di reclusione per abuso d'ufficio e falso in atto pubblico in relazione al rilascio a una società privata di un permesso di ricerca estrattiva in una cava nel comune di Vagli. Un episodio che risale al 2005. E quindi coperto da indulto (reati con pena sino a tre anni). Così la pena è interamente condonata. Ma i giudici del collegio (presidente Letizia Di Grazia, a latere Valentino Pezzuti e Silvia Mugnaini) aggiungono alla pena detentiva quella accessoria: l'interdizione per cinque anni dai pubblici uffici. E l'articolo 147 del codice penale esclude le pene accessorie dall'istituto dell'indulto.
Ma il sindaco non rischia ugualmente di perdere la poltrona perchè l'interdizione si applica con sentenza passata in giudicato. E, con ogni probabilità, questo processo avrà vita breve. Perchè la prescrizione è alle porte e al 99% interverrà prima ancora che inizi il giudizio d'Appello. Puglia incassa la condanna, ma non demorde e professandosi innocente sostiene che proseguirà la sua battaglia giuridica in tutti gli ordini e i gradi di giudizio «indipendentemente dall'indulto o dalla prescrizione: voglio essere prosciolto nel merito» dice il sindaco di Vagli. Puglia, tra l'altro, nei prossimi mesi è atteso da due processi-chiave: il 31 maggio con l'accusa di abuso d'ufficio e falso, il 12 ottobre per concussione, abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
Ma il sindaco non rischia ugualmente di perdere la poltrona perchè l'interdizione si applica con sentenza passata in giudicato. E, con ogni probabilità, questo processo avrà vita breve. Perchè la prescrizione è alle porte e al 99% interverrà prima ancora che inizi il giudizio d'Appello. Puglia incassa la condanna, ma non demorde e professandosi innocente sostiene che proseguirà la sua battaglia giuridica in tutti gli ordini e i gradi di giudizio «indipendentemente dall'indulto o dalla prescrizione: voglio essere prosciolto nel merito» dice il sindaco di Vagli. Puglia, tra l'altro, nei prossimi mesi è atteso da due processi-chiave: il 31 maggio con l'accusa di abuso d'ufficio e falso, il 12 ottobre per concussione, abuso d'ufficio e turbativa d'asta.
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