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Marco Motroni, il collega che ha soccorso la vittima (Foto Vip) 1 MINUTI DI LETTURA
IL PRECEDENTE Ucciso da una scarica in montagna Il 5 luglio del 2009 finì in tragedia l'escursione in montagna di una comitiva di Lucca. Alessandro Cortopassi, 29 anni, di Nozzano Castello, morì colpito da un fulmine sotto gli occhi della sua compagna. La tragedia si consumò sulle Alpi Marittime, sotto la Cima delle Saline, nel territorio di Briga Alta, nel Cuneese, dove la coppia guidava un gruppo di 40 lucchesi. Il fulmine provocò altri 7 feriti. Intorno alle 15 il cielo si rabbuiò colpo, con tuoni e lampi. Uno di questi centrò in pieno Cortopassi, uccidendolo sul colpo, e sfiorando alcuni suo compagni. I soccorsi furono immediati, ma gli elicotteri del 118 di Cuneo e di Torino dovettero attendere la fine del temporale per entrare in azione. Cortopassi, laureato ingegnere delle telecomunicazioni, era diventato direttore di gita del Cai dopo aver seguito l'apposito corso. Giocava anche a calcio, nella squadra amatori del Bar Rito di Montuolo.
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