Finanza
Il sindaco della città simbolo della Palestina in Comune a un anno dallavvio del progetto di cooperazione
Capannori e Betlemme più vicine
Nicola Nucci
«Le politiche sui rifiuti un tassello per vivere meglio e per la pace»
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CAPANNORI. Lo scambio delle fasce istituzionali e dei doni è stato uno dei momenti più significativi dell'incontro tra i sindaci di Capannori e Betlemme avvenuto ieri in Municipio. La visita della massima autorità del Governatorato della cittadina simbolo della Palestina è arrivata dopo un anno dall'avvio del progetto di cooperazione sulla gestione sostenibile dei rifiuti. Progetto che vede Capannori comune capofila insieme a San Giuliano Terme, l'azienda di gestione dei rifiuti Ascit, Geofor di Pisa, la società Timesis. Il sindaco Victor Batarseh ha regalato a Del Ghingaro un quadro che ritrae la Chiesa della Natività, la basilica in cui, secondo la tradizione, avvenne la nascita di Gesù, ed un rosario, mentre al collo degli assessori Ciacci e Bove è stato messo il tradizionale kefiah palestinese. «Capannori è un comune all'avanguardia per le sue politiche ambientali e la forte capacità gestionale nella raccolta dei rifiuti sviluppata insieme ad Ascit - ha dichiarato il sindaco Del Ghingaro - competenze che abbiamo messo a disposizione di una città così delicata, straordinaria e carica di significati come Betlemme affinché le condizioni di vita dei suoi abitanti possono essere migliori. I rifiuti sono solo un tassello, seppure piccolo, per dare vita ad un percorso per vivere meglio ed arrivare all'obiettivo della pace tra i popoli». Il "capo" del governatorato di Betlemme ha sottolineato «il legame spirituale con l'Italia e di come la divisione, anche fisica dovuta al muro, possa esser superata dai grandi ideali». Come è stato spiegato nella conferenza stampa il progetto internazionale ha individuato le strategie per la riduzione dei costi, il miglioramento dell'efficienza e un piano finanziario nella gestione dei rifiuti ed informazione della popolazione. Un gruppo di tecnici toscani (Timesis di San Giuliano Terme) ha elaborato un software per calcolare la tariffa più giusta sui rifiuti per i cittadini di Betlemme che non ha ancora adottato la raccolta differenziata ma in una prospettiva più lunga vorrebbe farlo prendendo tra i suoi modelli proprio Capannori. Il budget previsto per la realizzazione delle attività è 400mila euro, di cui 280 a carico del Ministero degli Esteri. Stasera alle 21 all'auditorium dell'Asl 2 di piazza Aldo Moro tavola rotonda coordinata da Matteo Marcheschi intitolata "Con la Palestina e oltre" promossa dall'Osservatorio per la Pace, alla presenza del sindaco Del Ghingaro, del primo cittadino di Betlemme, Iacopo Landi della delegazione italiana reduce da una missione in Tunisia, Massimo Toschi, consulente per le politiche di cooperazione della Regione, e Irene Zaddach del progetto Solidarietà per la Palestina.
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