Attenzione
I COMPAGNI A VERONA
Telefonate a vuoto poi il gruppo è partito
Domenico Tani
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LUCCA. La notizia della tragedia al Giorgi è arrivata intorno alle 8.30. Nel giro di pochi minuti è rimbalzata nelle aule e molti studenti hanno pianto, increduli e sconcertati. Michael viene descritto come un ragazzo esuberante, pieno di vita, spiritoso, intelligente. Ieri la scuola aveva organizzato per gli studenti ad indirizzo idraulico una gita a scopo didattico all'Ici caldaie, una ditta di Verona che realizza caldaie di ogni tipo. «Appena avvertito dell'incidente - racconta il vice preside Lorenzo Isoppo - ho informato il corpo docente. È stata una notizia straziante per tutti. Conoscevo bene Michael perchè ero il suo professore di italiano. Una volta raggiunto il diploma si sarebbe sicuramente affermato nella sua professione». Sconvolto anche un altro docente, l'ing. Elio Lutri: «Ho appreso della morte nella tarda mattinata, quando sono arrivato a scuola. Non riusco ancora a crederci». I compagni che andavano in gita sapevano che dovevano ritrovarsi alle 5,30 di fronte al bar Celide da dove, insieme ai professori Lorenzo Consani e Mariano Alberigi, dovevano partiti alla volta di Verona. Alle 5.50 mancavano ancora all'appello Michael ed un altro ragazzo. Dopo una serie di telefonate senza risposta, i professori hanno deciso di partire. Tutti hanno pensato che all'ultimo momento Michael avesse deciso di non andare in gita. La comitiva si è quindi messa in cammino alla volta di Verona. Solo all'arrivo i professori hanno appreso della tragedia.
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