Finanza
Rifiuti dietro il Consorzio
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Erbacce deitro lex Consorzio Proteste per il degrado a Capannori
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CAPANNORI. Erba alta, rifiuti e un degrado sempre più evidente. Il terreno alle spalle del capannone dell'ex Consorzio Agrario di Capannori si è trasformato in un ricettacolo di sporcizia. A denunciare lo stato di incuria dell'area dietro il vecchio stabile, adiacente al parcheggio e di fronte al parco pubblico, in pieno centro, è la proprietaria delle due casi di corti limitrofe, ora abitate in affitto da alcune famiglie: «Il terreno è incolto, l'erba da tempo non è più tagliata ed ora ci sono anche cumuli di rifiuti abbandonati che sono preda di topi e insetti con il vento che spinge l'immondizia fin sotto casa». Adesso il caso sarà segnalato al reparto ambientale della Polizia Municipale. «Chiederò che venga eseguita quanto prima una bonifica dell'area - dice la signora che preferisce mantenere l'anonimato - tra l'altro sarei anche intenzionata a comprare questo appezzamento di terreno se sapessi come risalire ai proprietari. Ho fatto un tentativo, ma fino ad adesso non ci sono riuscita». Da diverso tempo l'ex consorzio agrario, situato tra il parcheggio davanti la chiesa e il nuovo parco comunale, è al centro del dibattito per le sue condizioni fatiscenti. All'esterno sono ancora presenti le vecchie pompe di benzina e nelle vicinanze si trovano una banca, un negozio di abbigliamento, una macelleria e la sede della Cgil. Un pugno nell'occhio per il centro del capoluogo, dove è stato da poco aperto il museo archeologico (in via Cardinal Pacini) ed entro l'anno sarà recuperato l'ex Supercinema.
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