Il Tirreno

Lucca

Altri sette milioni per il Piuss

Palazzo Ducale, piazza S. Michele e le Mura urbane
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Palazzo Ducale, piazza S. Michele e le Mura urbane

Il Comune chiede i soldi tolti dalla Regione a Piombino

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LUCCA. La Regione cancella il Piuss di Piombino e il Comune si fa avanti per ottenere nuovi fondi comunitari, per oltre 7 milioni e mezzo di euro. In particolare per la valorizzazione delle Mura, per il completamento del recupero di Palazzo Ducale e per la sistemazione di piazze da attrezzare i mercati. In sostanza, ora che la Regione mette a disposizione altri 24 milioni di contributi comunitari, Lucca cerca di ottenere i soldi che servono alla città per completare 3 dei 14 progetti del piano di riqualificazione del centro storico, non finanziati in prima battuta.  Il meccasismo è semplice. E si ricava dal bando pubblicato dalla Regione per la distribuzione dei fondi Piuss: in caso di mancato rispetto delle scadenze date da Firenze per la presentazione dei progetti definitivi, per l'appalto dei lavori e della progettazione esecutiva, per l'assegnazione della direzione dei lavori e dei collaudo, i fondi accantonati per i progetti tornano alla Regione. Che, sulla base del bando iniziale, può distribuirli ad altri enti. Nel caso del Comune di Lucca la vicenda è nota: sono stati presentati 14 progetti; in prima battuta, a febbraio dell'anno scorso, ne sono stati finanziati 11, anche se tutti sono stati ammessi a finanziamento. Per mancanza di risorse immediatamente disponibili, la Regione ha rimandato il finanziamento di una serie di progetti all'anno successivo. Fra questi, appunto, ce n'erano tre lucchesi.  Ora, però, i giochi si riaprono perché il Comune di Piombino non ha concluso l'iter nei tempi previsti e, soprattutto, non avrebbe trovato le risorse per coprire il 40% dei costi a proprio carico, visto che l'Unione Europea eroga contributi pari al 60% del costo dell'intervento. Perciò i milioni non spesi, tornano in circolo. I progetti di Lucca ancora da finanziare non costano poco, ma potrebbero riuscire a ottenere tutti i contributi comunitari: per le piazze da attrezzare a mercati, infatti, è stato redatto un progetto di massima da 4.654.346 euro, di cui 2.792.607 euro a carico dell'Unione Europea; c'è poi il completamento del recupero di palazzo Ducale con una spesa di 3.421.664 euro, di cui 1 milione e 977.718 euro coperti da contributo comunitario. Infine, il progetto al quale il Comune, in questo momento, tiene di più: quello per la valorizzazione delle Mura per la riapertura di numerosi baluardi e sotterranei. In questo caso, si prevede un investimento complessivo di poco meno di 4 milioni, ci cui quasi 2 milioni e 400mila finanzati dall'Unione Europea. Per l'amministrazione sarebbe questo il progetto prioritario, anche in vista della celebrazione dei 500 anni della costruzione del monumento, che cade nel 2013. Ma è anche vero che la Regione, al momento della scelta dei progetti da rinviare, aveva garantito che avrebbe dato la priorità al recupero di palazzo Ducale.

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