La manifestazione
Il sindaco non vuole sospendere nè spegnere le telecamere allingresso della Ztl nel centro storico
Varchi, accesso libero soltanto dopo le 20
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La telecamera al varco in piazza S. Maria «Non ci può essere l'assegnazione di un posto auto ad personam per i residenti»
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LUCCA I varchi non li vuole sospendere. E non vuole neppure accogliere la richiesta dei commercianti di aprire la Ztl a partire dalle 18,30. Ma, come già annunciato e votato in consiglio comunale, il sindaco Mauro Favilla è disposto a regolare diversamente l'accesso alla zona a traffico limitato. Ma solo a partire dalle 20. E senza spegnere le telecamere. L'ACCESSO Per "aprire" la Ztl di sera - dice Favilla - non «c'è bisogno di spegnere le telecamere. Basta impostare il programma in modo che non venga emesso il verbale per le auto in transito dopo una certa ora. La telecamera, insomma, legge la targa, ma non scatta la multa». Di sicuro, però - insiste Favilla - non ci sarà l'accesso libero dopo le 18,30 «anche perché questo comporterebbe l'occupazione dei posti auto da parte di chi non è residente». UN POSTO A FAMIGLIA Favilla corregge il tiro e precisa che, di fatto, nel centro storico c'è almeno un posto auto a famiglia ma che, a differenza di quanto promesso in campagna elettorale, non ci può essere l'assegnazione degli stalli "ad personam". «Quando abbiamo fatto quella promessa - ammette Favilla - non eravamo al corrente del fatto che un'assegnazione del genere avrebbe comportato il pagamento della Cosap (canone di occupazione del suolo pubblico) che, come ci conferma il ragioniere capo, sarebbe obbligatorio». Questo, però - insiste Favilla - non significa che manchi lo spazio per la sosta dei residenti. «Nel centro storico - assicura - già ora siamo in grado di garantire il primo posto auto a tutte le famiglie residenti. Consentendo la sosta serale anche fuori dagli stalli, possiamo garantire anche il secondo posto e in alcuni casi perfino il terzo. Però non possiamo garantire a nessuno il posteggio sotto casa». Fra l'altro - conclude Favilla - il fatto di non assegnare i posti auto alle singole famiglie «ci consente anche di non ingessare la situazione dei parcheggi. Altrimenti, resterebbero inutilizzati per giorni o per settimane gli stalli di chi è fuori città per il weekend o per vacanza».
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