Trasporti
Indagine della Cisl che chiede un incontro allazienda
Troppe minacce e aggressioni ai dipendenti dell'Asl 2
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LUCCA. Minacce, offese, aggressioni verbali o fisiche. Secondo uno studio della Cisl Fp è pesante il clima in cui si trovano a lavorare i dipendenti dell'Asl 2. Il sindacato ha effettuato un'indagine via Internet, cui hanno risposto 180-190 operatori, da cui risulta che l'84% del campione che ha risposto, ha dichiarato di aver subito aggressioni verbali dagli utenti sul posto di lavoro; il 46,9% ha dichiarato di aver subito minacce; il 23% ha lamentato un linguaggio offensivo adottato dagli utenti. Infine il 6% del campione ha dichiarato addirittura di aver subito aggressioni fisiche. «Lavorare in un ambiente ritenuto rischioso - dice la Cisl, che replicherà lo studio con risposte cartacee più alla portata di tutti - è causa di sofferenza e stress continui. L'86% del campione ha affermato anche che ritiene possibile mettere in atto cambiamenti per ridurre questo pericoloso fenomeno. Questa idea è pienamente condivisa dalla Cisl che ha ricevuto anche una serie di proposte dei lavoratori stessi per tentare di arginare il fenomeno e che sta aspettando di poter discutere con i vertici dell'azienda le azioni opportune per ridurre questo rischio». Dal suo canto l'Asl aveva già reso noto dati su infortuni e aggressioni del personale. «L'esposizione dei propri dipendenti al rischio di aggressioni è una tematica che viene tenuta costantemente sotto osservazione dall'Asl 2 - dice l'azienda - nell'ambito della problematica più ampia degli infortuni sul lavoro avvenuti nelle strutture aziendali. I dati del 2010 evidenziano una diminuzione del numero dei casi da 247 dell'anno 2009 a 214 del 2010 e quindi una diminuzione dell'indice di frequenza. Si rileva un leggero incremento dell'indice di gravità legato all'aumento dei giorni persi (3356)». Gli infortuni che hanno originato il maggior numero di giorni persi sono dovuti essenzialmente a: cadute (1050 giorni), incidenti stradali (925 giorni), movimentazione pazienti (340 giorni), movimentazione carichi (145 giorni) ed aggressioni (145 giorni, circa il 4% del totale).
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