Il Tirreno

Lucca

IL PROGETTO

Si rifà la cannoniera

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LUCCA. Scavare l'ex campo balilla per far affiorare di nuovo l'antica cannoniera delle Mura. È questo uno dei progetti ambiziosi del Comune e dell'Opera delle Mura che potrebbe essere realizzato anche in tempi brevi, considerando i fondi a disposizione per le opere di riassetto del bacino del Serchio. In origine, infatti, anche nella zona dell'ex campo balilla, c'era uno scannofosso, un canale di raccolta delle acque piuttosto importante e l'Autorità di bacino del Serchio avrebbe già una parte di fondi disponibili per ricostituire l'antico assetto, modificato con gli interventi di epoca fascista.  Un'opera del genere, fra l'altro, rispetterebbe anche gli indirizzi della Sovrintendenza che vorrebbe riportare il monumento, nel limiti del possibile, al suo assetto originario.  «Premettendo che un lavoro di questo tipo deve essere deciso dal Comune e dal sindaco - esordisce Francesco Colucci, presidente dell'Opera delle Mura - è evidente che avrebbe un valore turistico, oltre che storico, il recupero dell'antica cannoniera. Non è da escludere che non si possa scavare tutto, ma credo che si possa far riaffiorare la cannoniera, rendendola visibile dall'alto, magari da un ponte di ferro».  L'idea di far riaffiorare il gradone in pietra alla base del monumento, solletica non poco l'Opera delle Mura, anche se questo significherrebbe scavare gli spalti in più punti. È anche evidente che per un'operazione del genere, oltre ai fondi servirebbe un progetto concordato con la Sovrintendenza, visto che le Mura sono vincolate come monumento nazionale. «Credo che le Belle arti - riprende Colucci - non avrebbero difficoltà ad avallare un progetto di questo tipo, anche se dovrebbe essere studiato molto attentamente. E, per quello che mi riguarda, dovrebbe diventare uno degli interventi portanti dei prossimi anni. Sarebbe giusto far vedere che le Mura iniziavano più in basso di ora e che non partono con la struttura a mattoni: alla base avevano un gradone in sasso».  Trovare le risorse non sarà facile, Colucci lo sa. Ma è per questo che ha inserito l'opera - scavare il terrapieno, partendo dal campo balilla - fra quelle finanziabili con la donazione del 5 per mille. Che per le Mura dovrebbe rendere fino a 7,7 milioni.

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