La manifestazione
La Lucchese vince 2-0 e conquista la salvezza
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LUCCA. In mezz'ora la Lucchese chiude la pratica Virtus Lanciano e a 180 minuti dal termine del campionato conquista sul campo la matematica salvezza. Partita balneare con gli abruzzesi che si rendono pericolosi soltanto nella ripresa e i rossoneri che controllano agevolmente il match senza rischiare più di tanto. Il primo gol arriva su calcio di rigore.
Fa tutto Grassi che entra in area e finta su Dall'Agnol con il giovane difensore frentano che abbocca ingenuamente e lo stende sotto gli occhi dell'arbitro Silvia Tea Spinelli di Terni che ben si adatta ai ritmi blandi della gara. Rigore sacrosanto che il Codino di Filicaia insacca con un rasoterra angolato alla destra del portiere ospite. È il 23' e sette minuti dopo Carloto e compagni chiudono i conti. Grassi, migliore dei suoi, dalla sinistra pesca in mezzo all'area l'accorrente Crocetti che di prima tocca la sfera quel che basta per infilare l'incolpevole Aridità. Dopo il gol - il primo al Porta Elisa dell'attaccante arrivato a gennaio - la punta si rivolge in malo modo ai tifosi mettendosi l'indice a contatto del naso come a zittire gli spettatori.
Un gesto poco professionale che manda su tutte le furie gli spettatori del Porta Elisa che lo fischiano per tutta la gara. Nella ripresa la Lucchese si limita a controllare. Galli su punizione coglie una traversa e il portiere Pennesi si guadagna la pagnotta deviando le conclusioni di Di Cecco, Riccardo Improta e Di Gennaro, quest'ultimo ex di turno davvero in ombra. Da registrare anche un infortunio occorso a Lollini alla mezz'ora con il difensore costretto ad uscire rimpiazzato da Bova.
Adesso i riflettori sono puntati sulla crisi societaria. L'ex patron Giuliano Giuliani è pronto a incontrarsi con un gruppo d'imprenditori tosco-romagnoli rappresentati dall'ex calciatore di Empoli, Siena e Pistoiese degli anni Settanta, Uber Manfredini. Servono entro il 15 maggio 300mila euro per evitare penalizzazioni (uno o due punti) da scontare nella prossima stagione. Questo il tabellino di Lucchese-Virtus Lanciano.
LUCCHESE (4-3-1-2) Pennesi 6,5; Baldanzeddu 6, Lollini sv (33' pt Bova 6), Bertoli 6, Pezzi 6,5; Piccinni 6, Carloto 6, Galli 6,5; Grassi 7 (40' st Marchetti sv); Taddeucci 6, Crocetti 6 (20' st Costantini 6). (Berti, Del Nero, Pani, Raffi). All. Paolo Indiani 6.
VIRTUS LANCIANO (3-4-2-1) Aridità 6; Romito 5,5, D'Aversa 6, Dall'Agnol 4 (11' st Di Filippo 6); Colombaretti 6, Di Cecco 6, Volpe 5 (1' st R. Improta 6), Mammarella 6; U. Improta 5 (1' st Titone 6), Tamas'i 5; Di Gennaro 5. (Chiodini, Berardi, Marfisi, Tarquini). All. Andrea Camplone 5.
ARBITRO Silvia Tea Spinelli 6.
RETI 23' pt Grassi (r), 30' pt Crocetti.
NOTE Spettatori 1653 (paganti e abbonati) incasso 9.834 euro. Angoli 8-5 per il Virtus Lanciano. Ammoniti Galli (Lucchese) e Tamas'i (V. Lanciano).
Fa tutto Grassi che entra in area e finta su Dall'Agnol con il giovane difensore frentano che abbocca ingenuamente e lo stende sotto gli occhi dell'arbitro Silvia Tea Spinelli di Terni che ben si adatta ai ritmi blandi della gara. Rigore sacrosanto che il Codino di Filicaia insacca con un rasoterra angolato alla destra del portiere ospite. È il 23' e sette minuti dopo Carloto e compagni chiudono i conti. Grassi, migliore dei suoi, dalla sinistra pesca in mezzo all'area l'accorrente Crocetti che di prima tocca la sfera quel che basta per infilare l'incolpevole Aridità. Dopo il gol - il primo al Porta Elisa dell'attaccante arrivato a gennaio - la punta si rivolge in malo modo ai tifosi mettendosi l'indice a contatto del naso come a zittire gli spettatori.
Un gesto poco professionale che manda su tutte le furie gli spettatori del Porta Elisa che lo fischiano per tutta la gara. Nella ripresa la Lucchese si limita a controllare. Galli su punizione coglie una traversa e il portiere Pennesi si guadagna la pagnotta deviando le conclusioni di Di Cecco, Riccardo Improta e Di Gennaro, quest'ultimo ex di turno davvero in ombra. Da registrare anche un infortunio occorso a Lollini alla mezz'ora con il difensore costretto ad uscire rimpiazzato da Bova.
Adesso i riflettori sono puntati sulla crisi societaria. L'ex patron Giuliano Giuliani è pronto a incontrarsi con un gruppo d'imprenditori tosco-romagnoli rappresentati dall'ex calciatore di Empoli, Siena e Pistoiese degli anni Settanta, Uber Manfredini. Servono entro il 15 maggio 300mila euro per evitare penalizzazioni (uno o due punti) da scontare nella prossima stagione. Questo il tabellino di Lucchese-Virtus Lanciano.
LUCCHESE (4-3-1-2) Pennesi 6,5; Baldanzeddu 6, Lollini sv (33' pt Bova 6), Bertoli 6, Pezzi 6,5; Piccinni 6, Carloto 6, Galli 6,5; Grassi 7 (40' st Marchetti sv); Taddeucci 6, Crocetti 6 (20' st Costantini 6). (Berti, Del Nero, Pani, Raffi). All. Paolo Indiani 6.
VIRTUS LANCIANO (3-4-2-1) Aridità 6; Romito 5,5, D'Aversa 6, Dall'Agnol 4 (11' st Di Filippo 6); Colombaretti 6, Di Cecco 6, Volpe 5 (1' st R. Improta 6), Mammarella 6; U. Improta 5 (1' st Titone 6), Tamas'i 5; Di Gennaro 5. (Chiodini, Berardi, Marfisi, Tarquini). All. Andrea Camplone 5.
ARBITRO Silvia Tea Spinelli 6.
RETI 23' pt Grassi (r), 30' pt Crocetti.
NOTE Spettatori 1653 (paganti e abbonati) incasso 9.834 euro. Angoli 8-5 per il Virtus Lanciano. Ammoniti Galli (Lucchese) e Tamas'i (V. Lanciano).
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