Sicurezza
Fli attacca
«Il Pdl blocca l'azione amministrativa»
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LUCCA. «Il Pdl appoggia o no Favilla?». È la domanda che Giacomo De Luca, consigliere comunale di Forza Lucca e coordinatore comunale di Futuro e Libertà pone agli alleati, ventilando la possibilità di costruire una coalizione fino al 2017 solo se si rispetta la dignità di tutti i partiti. Per il Fli la decisione del Pdl di abbandonare l'aula e non votare l'ordine del giorno sui varchi, approvato anche dal sindaco, «apre un grave problema politico all'interno della maggioranza visto che la seduta sui varchi era stata preceduta da riunioni di maggioranza durante le quali il Pdl, quando non assente ingiustificato, non aveva mai sollevato alcun problema. Non si capisce a cosa serve la loro firma sull'accordo programmatico di fine mandato del 13 ottobre, se poi decidono di fare da soli». Fli - che dice di aver scelto di rimanere in FL senza costituire un nuovo gruppo «per privilegiare l'azione amministrativa» - si chiede perché sia il Pdl «a bloccare l'azione amministrativa. Il Pdl dica chiaramente quali siano le sue intenzioni: appoggia Favilla o vuole affossarlo? È inutile che ministri e parlamentari del Pdl vengano a Lucca ad attaccare il Nuovo Polo mentre in Comune il partito si comporta da oppositore del sindaco e degli altri gruppi di maggioranza». Il Fli - conclude De Luca - vuole «sostenere Favilla fino a fine mandato, se si manterranno gli impegni sottoscritti il 13 ottobre e il programma elettorale del 2007 e siamo disponibili a ricostruire un'alleanza per proseguire questa esperienza fino al 2017. Ma nel Pdl manca una gestione collegiale, prevalgono i personalismi e la volontà di ricandidare personaggi impresentabili, senza voler dialogare con tutti i gruppi di maggioranza nel principio della pari dignità. Se il Pdl vuol seguire questa strada, il centrodestra lucchese si frantumerà definitivamente».
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