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Esenzioni dal ticket, la verifica tocca ai medici

Esenzioni dal ticket, la verifica tocca ai medici

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Da oggi tocca ai medici certificare se un paziente ha diritto all'esenzione dal ticket per il reddito. I medici, al momento della prescrizione della prestazione, dovrebbero collegarsi al sito del ministero e verificare quanto dichiarato dall'assistito.

Già, dovrebbero perchè in realtà non sembrano affatto essere disposti a svolgere questo ruolo. Vogliono dedicare il loro tempo all'assistenza e alle cure dei malati e non disperderlo in una serie di pastoie burocratiche, che assorbono sempre più spazio e impegno.

La rivoluzione, perchè di questo si tratta, è prevista da un decreto del ministero dell'Economia, che da oggi obbliga i medici di famiglia a verificare le condizioni per l'esenzione, e - se ci sono - a inserirle nella ricetta di prescrizione per la visita o l'esame.

E se si considera che sono oltre 40mila i pazienti esenti in Lucchesia si può immaginare la portata di un'operazione di questo tipo. «Mi rifiuterò di farlo, nel caso si insista su questa linea mi autodenuncerò», dice il dottor Umberto Quiriconi, presidente dell'Ordine dei medici. Che auspica che la norma venga ritirata o modificata.

«Questo - aggiunge Quiriconi - è il frutto di una dissennata politica sindacale, il nostro presidente nazionale si sta muovendo perchè è una norma iniqua. Si tradisce il rapporto di fiducia tra medico e paziente, si travalica veramente la nostra professione, si crea una conflittualità che non deve esistere».

Le proteste, generalizzate, sono arrivate anche in Regione ed entro pochi giorni ci dovrebbe essere una riunione tra Regione stessa, aziende sanitarie e medici per decidere il da farsi. E nel frattempo probabilmente si andrà avanti in regime di proroga, nel senso che si considereranno valide le autocertificazioni fornite dagli utenti al momento della prestazione.

Poi si vedrà se davvero si dovranno adottare le nuove norme. «Il fatto è - afferma un altro medico - che la richiesta del ministero è assurda. Ogni volta che si presenta un paziente per farsi prescrivere una visita o un'esame, e chiede l'esenzione del ticket, il suo medico dovrebbe consultare il sito Internet del ministero e controllare i dati reddituali dell'utente.

Si dà il caso, però, che quel sito spesso non funziona, e tra l'altro ci sono i dati del 2008. Quindi, visto che la gratuità o meno della prestazione viene calcolata sui redditi dell'anno precedente, sono assolutamente inutili».

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