Il dolore
Ecco l'archivio Arnaldo Fazzi
Paola Taddeucci
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Fazzi al lavoro in archivio Intitolata al curatore l'eccezionale raccolta di foto
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LUCCA. Avrebbe compiuto 83 anni, gli ultimi 30 dei quali dedicati al "suo" archivio, un patrimonio storico composto da oltre 600mila immagini - volti, luoghi, eventi del Novecento lucchese - da lui inventariate e catalogate. Mercoledì 4 maggio è una data speciale per l'archivio fotografico lucchese e per la memoria di Arnaldo Fazzi, il suo fondatore e curatore, scomparso nell'ottobre 2007. Nel giorno del suo compleanno, infatti, il comune gli intitolerà l'archivio con una giornata ricca di eventi a Villa Bottini, in via Elisa, dove sono custoditi i preziosi scatti raccolti da Fazzi. Durante la mattinata, dalle 9,30 alle 13, verrà presentata l'attività agli alunni e agli insegnanti delle scuole, con una visita guidata nelle sale di esposizione delle apparecchiature fotografiche e la consegna della "Piccola guida alla scoperta dell'Afl", edita da Maria Pacini Fazzi. Il momento clou della giornata sarà alle 17, con la cerimonia di intitolazione. Dopo il saluto del sindaco Mauro Favilla, si avvicenderanno le testimonianze di Pietro Fazzi, a nome della famiglia, e di Mariano Manfredini, dell'Afl, con l'intervento conclusivo di Giuseppina Benassati della Soprintendenza per i beni librari dell'Emilia Romagna. «Il lavoro del professor Fazzi - queste le motivazioni con cui il comune ha disposto l'intitolazione - è consistito non solo nell'opera di acquisizione del materiale fotografico, ma anche e soprattutto nell'opera di originaria progettazione, su solide basi archivistiche e scientifiche, del patrimonio fotografico locale». Fazzi, insegnante e appassionato fotografo dotato di non comune sensibilità, in quasi trent'anni di instancabile ricerca riuscì ad assicurare alla città oltre 600mila foto, mettendo a disposizione della collettività una parte consistente della documentazione storica del Novecento lucchese, tra cui le immagini dei due grandi fotografi lucchesi, Ettore Cortopassi e Eugenio Ghilardi. Dopo aver risolto i non semplici problemi legati alla salvaguardia di supporti di facile deperibilità (lastre in vetro, negativi in rullo, diapositive), gli va riconosciuta anche la felice intuizione di aver impiantato una catalogazione rispondente agli attuali canoni di archivista dell'immagine che utilizza i più moderni sistemi informatici. Le fotografie dell'Afl, infatti, sono tutte consultabili on line e la maggior parte di esse sono digitalizzate: un patrimonio storico di inestimabile valore a custodia del quale oggi è Maria Pacini Fazzi, titolare dell'omonima casa editrice, chiamata dal Comune a guidare l'Archivio dopo la scomparsa del marito Arnaldo. In ricordo di Fazzi, tra l'altro, recentemente è stata fondata l'associazione "Amici dell'Archivio fotografico lucchese", tra le cui finalità c'è quella di promuovere iniziative per una maggiore conoscenza della realtà lucchese attraverso le immagini dell'immenso patrimonio iconografico presente nell'archivio.
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