Sicurezza
Rinviati i tagli al trasporto pubblico
L'assessore Chiari in polemica con Viareggio lascia la riunione
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LUCCA. Il Comune rimanda l'attuazione della razionalizzazione al trasporto pubblico urbano in attesa di comprendere le reali consistenze delle risorse messe a disposizione dalla Toscana e non firma quindi l'accordo con la Provincia, abbandonando il tavolo programmato per ieri. Durissimo l'assessore Chiari col collega di Viareggio (che ha firmato). Chiari ha abbandonato la riunione esclamando, rivolto a Pastechi, «con certa gente non parlo». Spiega l'assessore con delega ai trasporeti urbani: «È impensabile che a operare i tagli debba essere solo il Comune, al quale si chiede di rinunciare a 372mila chilometri corse, in questa prima fase, sapendo già come ci è stato comunicato dalla Provincia, che in settembre si dovranno operare altri tagli per 2 milioni e mezzo di euro. L'amministrazione comunale ritiene inaccettabile continuare su questa linea in quanto si arriverebbe, proseguendo con i tagli a rischiare consistenti licenziamenti del personale dalle aziende: circa 120 posti in meno. Posti che invece noi vogliamo difendere. C'è bisogno di una urgente revisione generale di tutto il sistema del trasporto urbano ed extraurbano e non si può solo procedere con tagli indiscriminati che non servono a niente. È necessario attuare un incontro fra Comuni, Provincia e Regione, perché sia distribuito meglio su tutto il territorio la eccedenza di percorrenze. Non vogliamo essere più considerati la cenerentola delle province toscane: alla Lucchesia la Regione imputa 6 milioni di chilometri di percorrenza debole sull'extraurbano, su un totale di 19 milioni di chilometri regionali, ovvero un terzo di tutte le percorrenze della Toscana, una cifra esorbitante e sbilanciata». L'amministrazione comunale ha pronto da mesi un piano di razionalizzazione delle linee urbane che avrebbe comportato un risparmio di risorse: «A questo punto - sottolinea Chiari - lo sospendiamo perché i tagli di Lucca, rapportati al piano di trasporto provinciale, non sarebbero serviti a niente, in quanto ci hanno già detto che saranno necessari ulteriori tagli nei prossimi mesi». La reazione della Provincia è di meraviglia. «Sorprende - dice l'assessore Silvano Simonetti - - il comportamento di Chiari, che ha abbandonato la riunione in polemica col suo collega del Comune di Viareggio, Pastechi». La Provincia dice di lavorare, coi comuni, per risolvere i problemi legati al trasporto pubblico locale derivanti, in primo luogo, dalla forte riduzione dei trasferimenti statali e regionali e afferma che continuerà a confrontarsi con tutti i soggetti interessati per garantire un servizio efficiente sul territorio. Al centro del confronto di ieri non solo la questione generale del trasporto pubblico, ma in particolare, la riorganizzazione del servizio urbano nei due centri più popolosi del territorio, i più interessati dalla revisione delle linee e dalla rimodulazione delle tariffe. «La Regione ha trovato nuove risorse per tamponare il "buco" prodotto dal Governo - spiega Simonetti - ma le difficoltà rimangono. I tavoli che abbiamo convocato servono a superare tali problematiche e siamo impegnati a trovare soluzioni che scongiurino i tagli alle corse e ai lavoratori».
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