Il dolore
Panem, la Cgil crede nella ripresa
A.B.
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Lo stabilimento della Panem Cassa integrazione decisa nell'ambito della ristrutturazione
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ALTOPASCIO. Nuovo incontro alla Panem tra sindacati e dirigenza. Livio Giovannelli, responsabile della Flai-Cgil provinciale, assicura che la situazione è sotto controllo e che l'incontro si inserisce negli appuntamenti fissati dall'accordo quadro che ha sancito la cassa integrazione. «Abbiamo in programma anche un incontro con la direzione milanese dell'azienda», precisa Giovannelli. La Panem, infatti, ha la sua base a Muggiò. Nessuno perderà il lavoro. La situazione della Panem di Altopascio non è cambiata e non ci sono avvisaglie di allarme. Gli incontri fissati nell'ambito dell'accordo quadro siglato da proprietà e sindacati a Roma, e che prevede la cassa integrazione straordinaria per due anni per i dipendenti di Altopascio, proseguono. «Abbiamo programmato una serie di verifiche rispetto anche alla situazione interna dell'azienda di Altopascio, verifiche che si tengono con regolarità - dice la Cgil -. Vorrei ricordare che la cassa integrazione straordinaria è stata decisa nell'ambito di una ristrutturazione dell'azienda, processo che stiamo seguendo da vicino». Cassa integrazione che, per altro, non è ancora stata applicata e che prevede il coinvolgimento di non più di otto dipendenti (su un totale di 60 circa), seguendo una rotazione. «La situazione al momento è sotto controllo - conclude Giovannelli -. La cassa integrazione serve all'azienda per ristrutturarsi e noi siamo fiduciosi in una ripresa».
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