Il dolore
Non ci sarà un posto auto per ogni famiglia del centro
A.P.
La giunta fa marcia indietro, subito indetta un'assemblea cittadina per il 4 maggio
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LUCCA. Tramonta l'ipotesi di un posto macchina pero per ogni famiglia del centro storico. Con un annuncio ufficiale in consiglio comunale, l'amministrazione fa un passo indietro rispetto a quanto aveva promesso durante la campagna elettorale del 2007 ma promette di continuare a studiare nuovi accorgimenti per agevolare la sosta per i residenti. Le difficoltà a mantenere questo impegno sarebbero di carattere sia pratico che giuridico-amministrativo. Perciò dopo oltre un anno di studi e lavori, il Comune sarebbe stato costretto ad ammettere l'impossibilità di risolvere i problemi. «Abbiamo pensato che sia poco pratico assegnare un posto auto a una famiglia e legare lo stallo alla targa di un'automobile - spiega il sindaco Mauro Favilla - perché in questo modo si rischierebbe di avere posti vuoti per giorni o settimane in caso di viaggi, vacanze o weekend lontano da casa. E non ce lo possiamo assolutamente permettere». Ma a mettersi di mezzo ci sarebbe anche il regolamento per l'occupazione del suolo pubblico che imporrebbe il pagamento di un canone a tutti gli assegnatari di uno spazio per parcheggiare. Un cavillo insormontabile che era già stato anticipato qualche tempo fa anche dall'assessore al centro storico Marco Chiari e davanti al quale ci si è dovuti arrendere. Il sindaco ha, infatti, dichiarato di non avere alcuna intenzione di far pagare la Cosap (il canone di occupazione del suolo pubblico) ai cittadini per dotare ogni famiglia di un posto auto. Ora però la giunta sta correndo ai ripari e annuncia che proseguirà il monitoraggio di strade e piazze per capire se è possibile ricavare nuovi stalli. Intanto cerca di prendere tempo con l'ordine del giorno che consente nella Ztl (ma non in area pedonale) la sosta dalle 20 alle 8,30 fuori dagli stalli gialli, purché le auto non intralcino la circolazione. Questo provvedimento, però, non rassicura il comitato Vivere il centro che osserva: «Oltre a non aver mantenuto la promessa elettorale di garantire uno stallo di sosta a ogni famiglia di residenti, l'amministrazione ha sottratto in via permanente stalli di sosta ai residenti in piazza della Magione e persevera con la pessima abitudine di togliere ulteriori stalli gialli per adibirli a mercatini, in corso Garibaldi, piazza Antelminelli e Bernardini, via Rosi». Perciò il comitato organizza un'assemblea cittadina per il 4 maggio alle 21 nella sede della circoscrizione del centro storico in piazza San Gregorio 4.
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