Il dolore
IL SINDACO DI GALLICANO
«Inquinano di più 1000 camini che due ciminiere»
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GALLICANO. L'amministrazione di Gallicano interviene, con una nota a firma del sindaco Maria Stella Adami e dell'assessore all'Ambiente, per ribadire la volontà del Comune di far realizzare l'impianto a biomasse: «Con la certezza di scatenare le ire dei comitati - sostengono - come è stato per la nota del dottor Marco Pellegrini (responsabile dipartimento provinciale Arpat) riteniamo opportuno fare considerazioni in riferimento all'impianto a biomasse di prossima realizzazione a Gallicano. Non da ora Pellegrini ci fa notare come la combustione di legna e sfalci produca effetti pesanti sulla qualità dell'aria. Più volte ci ha invitato a prendere in considerazione l'attivazione di un servizio per il recupero degli scarti agricoli per evitarne la combustione incontrollata. Ha anche messo in guardia dalle emissioni prodotte dall'accensione di stufe e caminetti, tanto è vero che il Comune di Capannori aveva previsto di stoppare questa combustione in momenti di particolare eccesso di polveri. Fanno più impressione ingiustamente due ciminiere che mille camini più pericolosi. A Gallicano siamo consapevoli di aver fatto una scelta opportuna. L'impianto non produrrà solo energia elettrica, ma anche energia termica da mettere a disposizione di privati e aziende attraverso l'ampliamento della rete di teleriscaldamento».
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