Trasporti
Scampati all'attentato
2 MINUTI DI LETTURA
La possono raccontare, con un enorme sospiro di sollievo. Sei lucchesi sono sfuggiti per puro caso all'attentato al caffè ristorante Argana di Marrakech che secondo un bilancio non ancora ufficiale ha causato 16 morti (15 europei, in particolare francesi e spagnoli) e 22 feriti. I concittadini erano diretti per il pranzo proprio nel locale della famosa piazza Jemaa El Fna. Se sono salvi è solo perché si sono attardati ad ammirare le opere d'arte e hanno preferito mangiare da un'altra parte. Ieri a tarda sera sono tornati a Lucca Claudio Dell'Amico, bancario in pensione (ha lavorato per molti anni alla Banca Commerciale in piazza San Michele e ha concluso la carriera alla Credem), sua moglie Antonella Mattucci, impiegata comunale che per un periodo ha prestato servizio alla sede Inps di piazzale Martiri della Libertà, il dottor Vasco Favilla dirigente medico dell'Asl con la moglie (sono i genitori di Gloria, capitano della Ducato Basket), Filippo Simeoni che ha uno studio peritale e la consorte Roberta Rossi dipendente dell'Ufficio delle Entrate. Racconta Dell'Amico: «Eravano alla fine di una vacanza di sette giorni in Marocco. Al mattino ci siamo fermati a Essaouira, nella regione di Marrakech-Tensift-El Haouz, la cui medina è inserita nella lista dei patrimoni mondiali dell'umanità stilata dall'Unesco. Il programma prevedeva che all'ora di pranzo ci fermassimo all'Argana, dove avevamo pranzato l'anno scorso. Eravamo stati benissimo e avevano deciso di tornarci prima di raggiungere l'aeroporto e prendere il volo per l'Italia. Ci siamo "gingillati" per le strade di Essaouira, finché la guida ci ha detto che era tardi per andare a mangiare a Marrakech. Ci siamo fermati in un locale di Essaouira e mentre ci portavano le pietanze la televisione ha dato la notizia della strage. Abbiamo subito chiamato a casa per rassicurare tutti che stavamo bene. Abbiamo avuto una grande fortuna». d.c.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google