Il Tirreno

Lucca

Già arrivato l’ok delle Belle Arti per il restauro dopo il danneggiamento

Di Simo, permesso per la vetrata

La vetrata del Caffè Di Simo danneggiata
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La vetrata del Caffè Di Simo danneggiata

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LUCCA. L'autorizzazione è stata rilasciata a tempo di record. La Sovrintendenza, infatti, ha firmato già ieri il permesso alla sostituzione della vetrata esterna del Caffè Di Simo, danneggiata la sera di Pasqua con il lancio di una bottiglia, probabilmente di birra.  In attesa dell'intervento definitivo, la titolare dello storico locale ha già contattato la vetreria Guidi per la messa in sicurezza della vetrina esterna.  «In attesa della sostituzione del vetro - conferma Anna Pistoresi - abbiamo contattato la ditta Guidi in grado di intervenire con un materiale specifico per la messa in sicurezza della parte danneggiata. Questo intervento intermedio è indispensabile, perché ci vorranno almeno 20 giorni per avere il vetro per la sostituzione. Del resto è un vetro speciale, che non è immediatamente disponibile». E che deve essere realizzato secondo le indicazioni della Sovrintendenza alle belle arti che ha fatto un sopralluogo al Caffè, dopo il danneggiamento, con l'architetto Glauco Borella.  La notizia della bottiglia lanciata contro la vetrina del Di Simo non è passata inosservata. Infatti, il direttore di Confcommercio, Rodolfo Pasquini, si è fatto vivo, a nome dell'associazione, con la titolare del Caffè Di Simo, per capire come potevano aiutare lo storico locale a risolvere il problema. «Per noi - riprende Anna Pistoresi - è stata molto importante questa manifestazione di interesse da parte delle istituzioni oltre che dalle persone comuni. L'interessamento di Ascom Confcommercio, soprattutto nei confronti della Sovrintendenza, è stato provvidenziale: ci ha sgravato di una preoccupazione notevole. Infatti, tutte le procedure si sono velocizzate e abbiamo ottenuto a tempo di record il permesso necessario delle Belle arti per procedere con la sostituzione della vetrata danneggiata». Ora, infatti, alla titolare del locale non resta che confrontare alcuni preventivi di ditte di prestigio e commissionare il nuovo vetro, in modo da far rimediare all'atto vandalico, commesso la sera di Pasqua in una via Fillungo ancora piena di turisti.

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