Proteste
Trote e anguille morte lungo il corso dell'Ozzeri
A.B.
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CAPANNORI. Trote e anguille, a galla o sul fondo, morte ormai da un po'. Accade nel canale Ozzeri, nel tratto che va da S. Margherita a Mugnano. La causa non è chiara e nessun ente, al momento, ha avviato alcuna indagine. Risalendo il corso d'acqua da Mugnano verso Toringo e S. Margherita, tra campi e boschi, si incontrano molti pesci senza vita. Persino alcune anguille. Eppure l'acqua sembra limpida e scorre senza problemi. Ad un certo punto, però, a non molta distanza dalla chiesa di Mugnano, le alghe che galleggiano in superficie appaiono ricoperte da una sostanza biancastra. Difficile dire se quella sostanza sia stata la causa della morìa. Di certo c'è che il numero di pesci morti doveva essere assai consistente, visto che se ne trovano ancora molte tracce nonostante la corrente e le recenti piogge. Non è la prima volta che l'Ozzeri affronta una situazione di questo genere. L'ultima volta alcuni anni fa, quando i pesci avevano iniziato a morire senza motivo apparente. Ma presto fu scoperto il responsabile dell'inquinamento, un'azienda che sorge su territorio lucchese.
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