Sicurezza
Bocciate le assicurazioni dei Comuni contro i furti
Ni.Nu.
◗
Un malvivente entra in una abitazione Stipulate a Porcari, Altopascio e Montecarlo ma ritenute illegittime dalla Corte dei Conti
2 MINUTI DI LETTURA
PORCARI. Un federalismo fiscale alla rovescia. La Corte dei Conti, con due specifiche deliberazioni, ha stabilito la illegittimità delle polizze di assicurazione stipulate dai Comuni per tutte le famiglie residenti in caso di furto nella propria abitazione. Una pratica promossa, tra i primi in Italia, anche dal Comune di Porcari e poi condivisa dai Comuni di Altopascio e Montecarlo per dare un segnale di vicinanza e solidarietà ai cittadini. Contrariato il sindaco Alberto Baccini. «Non intendo mettere in dubbio la valenza giuridica delle deliberazioni della Corte dei Conti, per la quale esprimo massimo rispetto, nella consapevolezza che tale organismo vigila sull'osservanza delle leggi da parte degli enti pubblici, ma non concorre alla loro formazione. Stupisce e amareggia, invece, in tempi di federalismo a parole, la assoluta mancanza di autonomia amministrativa anche in questi piccoli episodi». Secondo il primo cittadino gli enti locali ormai sono sostanzialmente commissariati. «Siamo impossibilitati a fornire nuovi e moderni servizi ai propri cittadini come se già non bastassero i pesanti vincoli finanziari del patto di stabilità. Mi viene in mente il collega del nord Italia che tempo fa, un po' provocatoriamente, emanò un'ordinanza che proibiva a tutti gli abitanti di morire in quanto quel comune, pur avendo le risorse disponibili, non poteva procedere all'ampliamento del cimitero per rispettare i paletti del patto di stabilità. Nel nostro caso si potrebbe ordinare ai ladri di non entrare nelle case, ma dubitiamo che tale provvedimento possa essere rispettato».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
