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Lucca

Bandito solitario rapina la banca

La filiale del Monte dei Paschi rapinata da un bandito (Vip)
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La filiale del Monte dei Paschi rapinata da un bandito (Vip)

Armato di trincetto assalta Mps a S. Anna: bottino di 2900 euro

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LUCCA. Rapinatore solitario armato di taglierino entra nella filiale del Monte dei Paschi di Siena in viale Puccini a S. Anna e minacciando le due impiegate si fa consegnare 2900 euro in contanti fuggendo poi a piedi. Ma il bandito potrebbe avere i giorni contati: perchè il suo volto è stato immortalato dalle telecamere a circuito chiuso interne all'istituto di credito. Nelle prossime 24 ore i militari avranno le immagini e attraverso l'identikit potranno arrivare alla cattura del malvivente.  Il colpo è stato messo a segno nella tarda mattinata di ieri pochi minuti prima dell'orario di chiusura quando all'interno dello sportello non c'erano clienti. Erano le 13.30 quando il bandito, accento campano con indosso un giubbotto scuro e un paio di jeans, è entrato dalla «bussola». Appena giunto davanti alla cassa ha mostrato il trincetto intimando alla cassiera di consegnargli i soldi che aveva a portata di mano.  «Ho bisogno di denaro, dammi in fretta le banconote che hai lì vicino» avrebbe detto il malvivente a una delle due impiegate usando un tono deciso, ma senza mai avvicinare o puntare la lama del taglierino verso di lei o verso la sua collega. Dai primi accertamenti sembra che il bandito fosse estremamente nervoso e assai indeciso sul da farsi. Come se quello fosse il primo colpo della sua vita in un istituto di credito. Afferrate le banconote le ha sistemate in un sacchetto di nylon senza attendere l'apertura della cassaforte a tempo. A quel punto si è allontanato a piedi dalla zona. L'allarme è scattato subito dopo. Sul posto una pattuglia di militari della stazione di San Concordio e del radiomobile di Cortile degli Svizzeri. Stando agli inquirenti non si tratterebbe di un professionista del crimine, ma di un malvivente alle prime armi visto che è entrato in una banca a volto scoperto e senza un minimo d'accortezza. Un colpo commesso dalla microcriminalità che non ha nulla a che fare con le ultime rapine avvenute in Lucchesia ai danni di istituti di credito e probabilmente opera di pendolari del crimine. L'ultima rapina, in ordine di tempo, risale al 31 marzo scorso quando due giovani in bici verso mezzogiorno presero di mira la filiale della Carilucca in via Castracani facendosi consegnare 20mila euro. E non altri due colpi di una certa rilevanza furono messi a segno rispettivamente il 10 e il 2 marzo scorso. Nel primo caso tre banditi armati di pistola e trincetto arraffarono circa 7mila euro all'agenzia della Banca del Monte a Pieve S. Paolo mentre nel secondo caso due banditi - accento sardo - fecero irruzione all'agenzia di Antraccoli del Monte dei Paschi di Siena impossessandosi di 28mila euro.

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