Il Tirreno

Lucca

Salvato il concorso internazionale

i.b.
Il soprano Silvana Froli
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Il soprano Silvana Froli

A giugno la manifestazione che punta a far emergere voci per l'opera

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LUCCA. Torna il concorso internazionale per voci liriche "Città di Lucca". Anche se con un mese di ritardo sull'appuntamento tradizionale, l'associazione Club La Bohéme, con l'associazione Puccini opera, organizza la 3ª edizione della manifestazione che in commissione ha avuto, fra gli altri, il direttore artistico del Metropolitan di New York.  Quest'anno, la giuria non sarà da meno, prevedendo la partecipazione, fra gli altri, di un rappresentante del Covent Garden di Londra, oltre ai direttori artistici dei teatri di tradizione della Toscana. Difficoltà logistiche (e di fondi) a parte, il club La Bohème nel 2011 ha intenzione di raddoppiare: oltre al concorso internazionale, infatti, vuole organizzare, con il festival Pucciniano di Torre del Lago, il concerto del 29 novembre, data della morte di Giacomo Puccini. IL CONCORSO  Invece che a maggio, quest'anno il concorso si terrà a giugno, dal 23 al 26, con la finale al teatro del Giglio. «La mia intenzione - spiega il soprano Silvana Froli del club La Bohème - è di avere una finale con orchestra, invece che con pianoforte. Avrei anche già trovato lo sponsor per sostenere la spesa. Vorrei farla dirigere a un maestro lucchese che ha fatto molto per il Giglio (senza essere contraccambiato): Mauro Fabbri, un musicista di talento che sta facendo una grande carriera in Germania».  Grande impegno viene messo anche nella composizione della giuria: «In commissione vorrei personaggi che rappresentino teatri intenzionati a instaurare rapporti di collaborazione con Lucca e in grado anche di garantire sbocchi professionali ai talenti emergenti. Lo scopo di un concorso internazionale per voci liriche è proprio questo: offrire opportunità di lavoro a chi partecipa. Non a caso, fra gli obiettivi c'era anche l'utilizzo dei vincitori della manifestazione per una produzione al Giglio, magari anche come secondo cast. Invece, questa occasione non è stata sfruttata». Tuttavia Silvana Froli non demorde: «L'idea di coinvolgere altri teatri di tradizione della Toscana in questo appuntamento, come Pisa, Livorno e Torre del Lago, è dettata dalla volontà di creare, attraverso il concorso, un bacino di cantanti al quale attingere per le nostre produzioni». IL CONCERTO  Dal sindaco - conferma Silvana Froli - proprio nell'anno della riapertura della casa natale di Puccini «abbiamo ottenuto il via libero a organizzare il concerto del 29 novembre. All'iniziativa, oltre al festival Pucciniano, è interessata anche la fondazione Banca del Monte. E io vorrei organizzare, insieme ai vincitori del concorso internazionale, un evento in collaborazione con Bruxelles, la città dove il Maestro è morto».

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