Il Tirreno

Lucca

Quando era "Caselli" fu il locale di Puccini

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 All'inizio, per i lucchesi era il Caffè di Carluccio, come era chiamato il primo proprietario, Carlo Caselli che in via Fillungo gestiva anche un negozio di spezie. Poi, con Alfredo Caselli, diventò un vero caffè letterario: amante delle arti, mecenate, il figlio del "droghiere" diventò amico di Giacomo Puccini che spesso raggiungeva in occasione delle prime delle opere, anche fuori dall'Italia. Il caffè fu poi frequentato da altri grandi musicisti come Gaetano Luporini e Alfredo Catalani, da pittori come Lorenzo Viani e da poeti come Giovanni Pascoli legato da una profonda amicizia ad Alfredo Caselli, come testimonia un epistolario pubblicato.  Nel 1921 il Caffè Caselli passò di mano e diventò il Caffè Di Simo, nome che conserva ancora oggi.

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