Proteste
I turisti padroni del centro
Domenico Tani
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Tanti turisti così forse non si erano mai visti per il ponte di Pasqua. Ormai da qualche giorno il centro storico è invaso da gruppi e famiglie, sia italiani che stranieri, che hanno scelto la Lucchesia per questo primo ponte di primavera. I dati sono elequenti. Alberghi di ogni categoria, agriturismi tra il verde delle colline e affittacamere, salvo qualche eccezione, fanno registrare il tutto esaurito. Sorridono anche i ristoratori, che in certi casi stanno facendo turni straordinari per riuscire a soddisfare tutte le richieste. Tanti affari anche per bar, pasticcerie, birrerie e negozi di enogastronomia, che nel centro storico hanno lavorato a ritmo continuo con i turisti (in particolare gli stranieri) che mangiano a qualsiasi ora del giorno, dal panino alla pastasciutta, sorseggiando una birra o un cappuccino.
E in tanti, nonostante il tempo incerto, non hanno rinunciato a fare uno spuntino sui prati delle Mura. File per entrare alla Torre Guinigi in via Sant'Andrea, dove sia venerdì che ieri l'affluenza registrata è stata sempre alta (in prevalenza stranieri che vogliono ammirare la città dall'alto). Buoni affari anche per i commercianti, che dopo un lungo inverno piovoso, hanno rivisto riempirsi le strade e le piazze e naturalmente anche i negozi. C'è attesa, adesso, per i risultati che porterà la giornata di domani, Pasquetta (in concomitanza col 25 Aprile) che ha visto quest'anno categorie e sindacati siglare un accordo per tenere i negozi aperti (aperture ovviamente facoltative).
Secondo il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, le prospettive volgono al buono: «I negozi dovrebbero essere per la stragrande maggioranza aperti, almeno dai sentori di come si sono organizzati. Se il tempo, come oggi (ieri, per chi legge, ndr) non sarà dei migliori, è facile pensare che le città d'arte, come Lucca, saranno prese d'assalto, con tutte le probabilità preferite alle località di mare». L'afflusso turistico è stato favorito anche dalle numerose manifestazioni in programma e dalla concomitanza con la festa di Santa Zita, festeggiata il 27 con il tradizionale mercato dei fiori sempre dedicato alla santa, quest'anno anticipato e inaugurato ieri pomeriggio alle 17.
Moltissimi i visitatori che hanno affollato piazza Anfiteatro, dove si svolge la manifestazione floreale, e piazza San Frediano, dove il Comune ha realizzato uno spazio verde di fronte alla chiesa. Tante anche le persone che sono sfilate di fronte alla teca di Santa Zita esposta nella chiesa di San Frediano. Folla pure in piazza San Giusto per il mercato "Arti e mestieri"e in piazza San Michele per il mercatino di Pasqua. Ieri, il centro commerciale di Ascom Città di Lucca ha premiato gli espositori del mercato dei fiori: primo premio al vivaio La casina di Lorenzo di Davide Picchi, il secondo all'azienda agricola Bertolacci Valerio, il terzo al Garden Paoli e il premio speciale alla Agricola Carrara - società semplice.
Intanto oggi si registra il tutto esaurito nella stragrande maggioranza dei ristoranti sia del centro storico che nel resto della provincia. Pranzi anche negli agriturismi affollati di visitatori, mentre molti lucchesi hanno scelto il pranzo di Pasqua tra le mura domestiche a base dei piatti della tradizione. Domani infine, lunedì dell'Angelo (tempo permettendo) la classica scampagnata.
E in tanti, nonostante il tempo incerto, non hanno rinunciato a fare uno spuntino sui prati delle Mura. File per entrare alla Torre Guinigi in via Sant'Andrea, dove sia venerdì che ieri l'affluenza registrata è stata sempre alta (in prevalenza stranieri che vogliono ammirare la città dall'alto). Buoni affari anche per i commercianti, che dopo un lungo inverno piovoso, hanno rivisto riempirsi le strade e le piazze e naturalmente anche i negozi. C'è attesa, adesso, per i risultati che porterà la giornata di domani, Pasquetta (in concomitanza col 25 Aprile) che ha visto quest'anno categorie e sindacati siglare un accordo per tenere i negozi aperti (aperture ovviamente facoltative).
Secondo il direttore di Confcommercio Rodolfo Pasquini, le prospettive volgono al buono: «I negozi dovrebbero essere per la stragrande maggioranza aperti, almeno dai sentori di come si sono organizzati. Se il tempo, come oggi (ieri, per chi legge, ndr) non sarà dei migliori, è facile pensare che le città d'arte, come Lucca, saranno prese d'assalto, con tutte le probabilità preferite alle località di mare». L'afflusso turistico è stato favorito anche dalle numerose manifestazioni in programma e dalla concomitanza con la festa di Santa Zita, festeggiata il 27 con il tradizionale mercato dei fiori sempre dedicato alla santa, quest'anno anticipato e inaugurato ieri pomeriggio alle 17.
Moltissimi i visitatori che hanno affollato piazza Anfiteatro, dove si svolge la manifestazione floreale, e piazza San Frediano, dove il Comune ha realizzato uno spazio verde di fronte alla chiesa. Tante anche le persone che sono sfilate di fronte alla teca di Santa Zita esposta nella chiesa di San Frediano. Folla pure in piazza San Giusto per il mercato "Arti e mestieri"e in piazza San Michele per il mercatino di Pasqua. Ieri, il centro commerciale di Ascom Città di Lucca ha premiato gli espositori del mercato dei fiori: primo premio al vivaio La casina di Lorenzo di Davide Picchi, il secondo all'azienda agricola Bertolacci Valerio, il terzo al Garden Paoli e il premio speciale alla Agricola Carrara - società semplice.
Intanto oggi si registra il tutto esaurito nella stragrande maggioranza dei ristoranti sia del centro storico che nel resto della provincia. Pranzi anche negli agriturismi affollati di visitatori, mentre molti lucchesi hanno scelto il pranzo di Pasqua tra le mura domestiche a base dei piatti della tradizione. Domani infine, lunedì dell'Angelo (tempo permettendo) la classica scampagnata.
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