La manifestazione
Non sarà rifatto ex novo lo strumento urbanistico di riferimento
Solo una mega-variante
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Una riunione della commissione urbanistica Il Comune tiene la «parte buona» del piano strutturale
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LUCCA. D'ora in avanti parlare dell'elaborazione di un nuovo piano strutturale sarà un'inesattezza perché si sta procedendo a una variante generale al piano strutturale. Lo hanno spiegato bene in commissione l'assessore all'urbanistica Marco Modena e il dirigente dell'ufficio Maurizio Tani, che hanno annunciato l'avvio della fase partecipativa in cui si attendono i contributi concreti dei cittadini per venire incontro alle loro richieste. «Il piano strutturale vigente si è rivelato un buon strumento di governo del territorio e ha una sua validità - dice l'architetto Tani - per questo abbiamo scelto di prenderne la parte buona per traghettarla nella nuova variante, che sia adeguata alle nuove disposizioni regionali in materia urbanistica e armonizzata con i piani territoriali della Provincia e dell'Autorità di bacino». E se l'opposizione è unita nel chiedere che si riparta dall'inizio con l'elaborazione da capo di un nuovo piano strutturale in modo da mettere una pietra definitiva su un documento che erano entrato in corto circuito con il regolamento urbanistico, l'amministrazione esclude che possano esserci problemi e assicura che saranno rispettati tutti i passaggi previsti dalla legge. «Chiaramente la variante conterrà un dimensionamento aggiuntivo rispetto al documento attuale - prosegue Tani - del resto abbiamo esaurito tutte le quantità e quindi è normale prevedere l'introduzione di nuove metrature tramite il consumo di suolo e l'intervento sul patrimonio edilizio esistente». Il primo passo sarà raccogliere le istanze e i suggerimenti della cittadinanza e per questo sono già state convocate dieci assemblee che si terranno tra maggio e giugno e parleranno delle varie zone del territorio. Incontri ai quali potranno partecipare anche i consiglieri comunali - senza alcun gettone di presenza - e nei quali il Comune si presenterà con le linee guida presentate la scorsa settimana a Villa Bottini. Saranno anche distribuite delle cartoline da spedire per posta agli uffici comunali e nelle quali si potranno esprimere i propri contributi. Infine è già stato aperto un canale telematico attraverso la mail nuovopianostrutturale@comune.lucca.it. «Questo sarà solamente il match d'andata - ha detto Modena - perché poi elaboreremo una nostra proposta più dettagliata che ripresenteremo in un secondo momento con altre assemblee sul territorio in modo da ampliare il processo partecipativo che infine troverà la sua conclusione definitiva in fase di osservazione dopo l'adozione da parte del consiglio comunale». La prima assemblea si terrà il 3 maggio alle 21.15 nella sala parrocchiale di Pontetetto. A.P.
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