Attenzione
Primi rimborsi agli alluvionati
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Una casa alluvionata Il Comune annuncia l'arrivo dei primi anticipi
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LUCCA. Il Comune annuncia per lettera ai cittadini l'arrivo dei primi anticipi erogati, relativo ai danni ai beni immobili causati dall'alluvione del dicembre 2009. «I cittadini - spiega il sindaco Mauro Favilla - riceveranno al proprio domicilio ogni informazione, si tratta delle prime famiglie per le quali si è perfezionato l'iter di richiesta danni e sono state ammesse al rimborso. «L'amministrazione comunale sta provvedendo ad emettere mandato di liquidazione del contributo in oggetto a mezzo assegno circolare per un importo di calcolato nella misura del settanta per cento dei danni ammissibili così come previsto e l'assegno sarà riscuotibile dal 16 maggio». Le famiglie che ricevono la comunicazione del Comune a partire dal 16 maggio 2011 potranno recarsi alla tesoreria comunale della Cassa di Risparmio di Lucca-Pisa-Livorno, nella sede centrale di piazza San Giusto o in una qualsiasi agenzia della stessa banca. «Abbiamo mantenuto gli impegni che avevamo preso con i cittadini - aggiunge Stefano Pierini, assessore con delega alla protezione civile - oltre ad esserci impegnati con la Regione per quelle famiglie che necessitano di rimodulare le domande. «Come già ricordato, poi, entro sei mesi dall'avvenuta erogazione del contributo - quindi entro il 16 novembre 2011 - le famiglie dovranno inviare al Comune di Lucca - Ufficio di Protezione Civile, o presentare direttamente all'Ufficio Protocollo, una comunicazione contenente la descrizione dei lavori effettuati e delle spese sostenute, allegando gli originali o le copie conformi delle fatture dei lavori eseguiti e/o gli scontrini fiscali dei materiali acquistati, nonché la certificazione della corretta esecuzione di lavori realizzati agli impianti danneggiati». Il Comune ricorda che la somma degli importi di tali giustificativi di spesa dovrà essere pari o superiore all'ammontare complessivo, 100% del danno ammesso a contributo. Nel caso di importo inferiore il contributo complessivo riconosciuto verrà infine ricalcolato nella misura del settanta per cento della somma delle spese così giustificate, da cui discende l'obbligo a restituire la differenza non rendicontata.
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