Ieri pomeriggio ha già chiesto una seduta sullazienda speciale
Il centrosinistra alla carica con il consiglio straordinario
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Il capogruppo di Sel, Antonio Sichi 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'opposizione torna alla carica sul Giglio. E lo fa con l'unico «mezzo che abbiamo a disposizione»: ha già chiesto un consiglio comunale straordinario sul teatro. Un altro, nella speranza che, questa volta, serva a qualche cosa. E porti un po' più di chiarezza. «Il dato che per me è incomprensibile - esordisce Antonio Sichi, capogruppo del Sel - è come una persona nominata dal sindaco possa tenere in scacco un'amministrazione intera. Aldo Casali è al teatro del Giglio perché incaricato da Mauro Favilla e, però, pensa di poter agire come vuole. Non capisco se l'amministrazione comunale non si renda conto che l'attuale cda costituisca una zavorra per l'attrazione di eventuali partner per l'istituzione della fondazione del Giglio». Partendo da queste considerazioni - annuncia Sichi - «insieme al capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini, ci siamo già mossi. Abbiamo raccolto le firme e abbiamo chiesto un consiglio comunale aperto e straordinario». L'obiettivo è di affrontare il problema, a ridosso dell'approvazione del consuntivo che si annuncia in rosso anche per il 2010. Infatti, la seduta straordinaria deve essere convocata entro 20 giorni dalla richiesta che è stata formalizzata ieri pomeriggio alle 17.
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