Sicurezza
LA PROTESTA
«Da sette anni non esce il bando di mobilità»
B.A.
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LUCCA. «Una vergogna - tuonano i sindacati degli inquilini - che siano state eseguite mobilità senza indire un bando o parlarne nel corso di una commissione». Uniat, Siciet e Sunia si riferiscono a trasferimenti di inquilini di case popolari da un appartamento a un altro. «Per legge - spiegano i rappresentanti delle tre organizzazioni - la mobilità dele essere decisa da una commissione o deve essere indetto un bando apposito, per tutte le famiglie assegnatarie che di un alloggio di edilizia pubblica che vorrebbero cambiarlo con un di diverse dimensioni. Può succedere - proseguono - che di una famiglia che aveva una casa con tre camere siano rimaste solo due persone, e magari ci sono famiglie di otto persone che abitano in pochi metri quadrati». Per gestire queste incongruenze relativamente agli alloggi, «la legge prevede che ogni due anni dovrebbe esserci un bando per la mobilità. Invece a Lucca non viene indetto da sette anni. E noi oltretutto risulta che invece le mobilità siano state operate, ma in base al libero arbitrio», concludono i tre sindacati degli inquilini.
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