Il Tirreno

Lucca

PAIUZZA (LEGA NORD)

Commissario subito

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LUCCA. Subito le dimissioni di Casali e del cda. E poi nomina di un commissario. A reclamare il rinnovamento dei vertici del Giglio in questi termini non è (solo) l'opposizione comunista, ma la Lega nord, stanca del fatto che la cultura venga considerata un «settore secondario. La crisi del Giglio - scrive - è la dimostrazione palese che la cultura è tenuta davvero in bassa considerazione. Le posizioni di Casali sono inaccettabili, vista la situazione all'ultimo bilancio consuntivo del teatro. E viste le notizie sull'accordo con la Pergola che non solo non è stato firmato entro il 31 gennaio, come annunciato, ma che nemmeno sembra esistere».  Paiuzza conferma che il Giglio sia una risorsa per l'intera città e che, proprio per questo non deve «essere usato solo come vetrina personale di un manager forse anche bravo in altri settori ma non in questo. Perciò si devono pretendere da subito le dimissioni del cda e del presidente, così come più volte chiesto da tutte le forze politiche, specie di maggioranza. Inoltre, il Comune non deve accettare il bilancio preventivo 2011 del teatro, pretendendo che sia una nuova amministrazione a gestire le spese del Giglio per i prossimi mesi. Inoltre - aggiunge - deve essere nominato un commissario straordinario, con compiti anche di direttore generale, fino all'istituzione della fondazione». Sempre che - conclude l'esponente della Lega - non si voglia «distruggere il Giglio mettendone a rischio patrimonio culturale, posti di lavoro, attività e finanziamenti ministeriali».

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