Il Tirreno

Lucca

Ecco chi sono i tre prescelti che hanno avuto il compito di rilanciare l’aerostazione

Un ingegnere a capo della società

Salvatore Castiglione presidente dell’ “Aeroporto Capannori”
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Salvatore Castiglione presidente dell’ “Aeroporto Capannori”

Castiglione è ad di Basis Plant Services e ha lavorato anche alla Fiat

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 CAPANNORI. Un manager per riorganizzare la società, un ex assessore regionale per garantire lo sviluppo del settore ricerca ed energie rinnovabili, una riconferma del precedente consiglio di amministrazione per mantenere i rapporti con il personale.  Un cda a tre quella della nuova Alt, la società di gestione dell'aeroporto di Capannori ora detenuta al 90 per cento dal Comune di Capannori, senza sprechi e all'insegna dell'ottimizzazione e del rilancio dell'aerostazione. Il presidente, Salvatore Castiglione, non è un politico (come nella tradizione), ma un manager quotato e affermato.  Cinquantaquattrenne, ingegnere meccanico, residente a Lucca, è amministratore delegato di "Basis Plant Services" di Firenze e Lucca, azienda che fornisce un'ampia gamma di servizi impiantistici nel settore petrolchimico. Ha lavorato per il gruppo Fiat come progettista, quindi per la "Selex Galileo" del gruppo Finmeccanica. Dal 1995 al 2004 è stato amministratore e direttore tecnico di "Basis Information Technology" ed è attualmente amministratore e direttore tecnico per gli impianti del settore petrolchimico e produzione energia elettrica per la "Basis Plan Services". Ha rivestito incarichi anche all'estero.  Quello di Eugenio Baronti è invece un nome storico della scena politica capannorese: 56 anni, svolge attività di consulenza nell'ambito delle fonti di energia rinnovabile. Dal 2004 al 2007 è stato assessore all'ambiente e all'assetto idrogeologico del Comune di Capannori (dove per anni è stato anche consigliere comunale). Dal 2007 al 2010 è stato assessore regionale per la ricerca, l'università e il diritto alla casa.  I suoi contatti con il mondo della ricerca saranno fondamentali per lo sviluppo del Polo dell'Innovazione dell'aeroporto di Capannori.  Giacomo Bini, 50 anni, lavora in un'azienda cartarie del Capannorese. Dal 2005 al 2007 è stato consigliere di amministrazione di Ascit Spa e dal 2009 ad oggi ha rivestito l'incarico di consigliere di amministrazione della Alt. Ha fatto parte del direttivo provinciale Fiom-Cgil e del consiglio direttivo della Camera Territoriale del Lavoro di Lucca. A.B.

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