Proteste
Tia, sconti per bar e famiglie
Alessandro Petrini
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La raccolta dei rifiuti Esenzione per le attività dei piccoli paesi collinari
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LUCCA. Novità in arrivo per la Tia, la tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani. Le nuove disposizioni riguardano sia le attività commerciali sia le famiglie. Rivedendo il regolamento di applicazione della Tia, il Comune vorrebbe esentare dal pagamento i bar e gli esercizi pubblici delle piccole frazioni collinari. Inoltre, l'amministrazione vorrebbe cambiare il sistema di conteggio dei componenti del nucleo familiare favorendo l'esenzione per tutti coloro che, per vari motivi, non risiedono effettivamente nella casa dove hanno la residenza ma abitano altrove, magari per motivi di studio o di lavoro. Queste, dunque, sono le principali modifiche contenute nella proposta di delibera approvata dalla commissione finanze con i voti della maggioranza e l'astensione dell'opposizione. Ora, la questione, dunque, può essere discussa in consiglio comunale. ESENZIONI L'intento è di agevolare gli esercizi pubblici delle piccole frazioni collinari, specialmente nella Brancoleria, che hanno il ruolo di posto telefonico pubblico, di punto di aggregazione e di vendita di generi alimentari. Per ottenere l'esenzione il requisito inserito nel regolamento è che il paese non abbia più di 150 abitanti e che sia lontano dalle grandi vie di comunicazione. Tutto questo per salvaguardare attività storiche importanti che a causa dello spopolamento delle campagne ora trovano qualche difficoltà nel portare avanti il loro lavoro. UTENZE PERIODICHE Nuove regole anche per le utenze non stabilmente attive come bar, alberghi, ristoranti e pub che effettuano lavoro stagionale. Con il nuovo regolamento questi esercizio potranno richiedere anche in modo retroattivo l'abbuono della tariffa, qualora non effettuino attività per almeno 60 giorni consecutivi nell'anno solare. In sostanza l'esenzione varrebbe anche per l'anno solare di riferimento per la richiesta di agevolazione e non solo per il periodo successivo alla sua presentazione. FAMIGLIE Si prevede che non sia conteggiato tra i componenti del nucleo familiare chi abbia il domicilio fuori della provincia di Lucca. Anche in questo caso, la variazione ai fini della tariffa avrebbe effetto retroattivo: varrebbe non solo dal giorno della sua comunicazione ma anche per il periodo antecedente, purché rientri nell'anno solare di riferimento. In questo caso i cittadini dovranno presentare un'autocertificazione e fornire un'adeguata documentazione - bollette o contratti di affitto - che ne dimostrino la veridicità. COMUNICAZIONI Nei casi di mancata presentazione della comunicazione di occupazione di un'abitazione si ricorre solitamente ai criteri presuntivi per individuare la superficie da assoggettare alla tariffa. Finora si è sempre fatto riferimento alla superficie catastale ma, in mancanza di questo dato, s'introduce la possibilità di considerare un altro criterio basato sulla superficie media della categoria di appartenenza del relativo anno di tariffazione.
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