Finanza
Un gruppo di insegnanti ha visitato il centro nellambito di un programma di promozione
Lucca conquista i docenti Usa
Domenico Tani
◗
Il gruppo di docenti americani al Caffè Di Simo (Vip) «Città bellissima e ricca di fascino, la racconteremo ai nostri allievi»
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Lucca sale in cattedra per presentarsi al mondo universitario americano. Lo ha fatto ricevendo un gruppo di docenti americani arrivati in visita di studio in città. Si tratta di una importante iniziativa promossa dall'Eac, una tra le più importanti aziende americane, che da alcuni anni sta promuovendo le regioni italiane negli Stati Uniti. «Da tre anni - dice il presidente dell'Eac, dottor Gabriele Villa - abbiamo iniziato a promuovere alcune regioni italiane attraverso il mondo scolastico statunitense. Si tratta di una iniziativa che ha incontrato un ottimo successo. Il primo anno abbiamo iniziato con l'Emilia Romagna riuscendo a portare ben 2800 persone e altrettanto è avvenuto l'anno successivo con la Liguria dove abbiamo toccato le tremila unità». Quest'anno è la volta della Toscana, il gruppo di docenti americani è arrivato domenica scorsa a Firenze. Si tratta di un nucleo di 52 professori di scuole medie-superiori e docenti universitari. Lo scopo è quello di conoscere città e luoghi della nostra regione che non rientrano nel grande flusso turistico internazionale. La prima sosta sono state le colline fiorentine per ammirare le stupende ville. Il giorno successivo è stato dedicato alla visita di frantoi e cantine compreso il castello Frescobaldi. Martedì mattina il gruppo si è spostato a Prato per conoscere le attività dell'industria tessile e visitare il museo del tessuto. In serata il gruppo è arrivato a Lucca dove alloggia a Villa la Principessa. Ad organizzare la visita degli ospiti americani ha pensato il centro di accoglienza del comune di Lucca che fa capo ad Itinera, che ha provveduto a curare ed organizzare tutte le visite nel centro storico. Nella mattinata i professori hanno visitato il museo di palazzo Mansi, il museo della seta presso la Torre Giunigi e successivamente la manifattura tabacchi dove hanno potuto assistere e in parte partecipare alla realizzazione del famoso sigaro toscano. Dopo un lunch a base di specialità lucchesi all'Antico Caffè Di Simo, gli ospiti sono stati ricevuti a palazzo Orsetti dal sindaco Mauro Favilla e successivamente hanno visitato l'Antica Zecca di Lucca. Alle 19 concerto con musiche di Puccini nella chiesa di San Giovanni e al termine è seguita una cena al ristorante Puccini in corte San Lorenzo di fronte alla casa museo del maestro, chiusa da anni. «Il soggiorno lucchese - dice il professor John Ceschini - è stata un'esperienza bellissima per tutto il gruppo dei docenti. Tutti concordano sul fatto che è una città bellissima, ricca di bellezze artistiche uniche e con un fascino tutto particolare che riesce a conquistare l'anima del visitatore. Sono convinto che attraverso la nostra rete universitaria saremo in grado di promuovere le bellezze artistiche di questo scrigno della Toscana portando a Lucca numerosi gruppi di visitatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
