Il Tirreno

Lucca

L'Aeroporto adesso volta pagina

Arianna Bottari
Il sindaco Del Ghingaro con l’assessore Vellutini e a destra l’aeroporto di Capannori
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Il sindaco Del Ghingaro con l’assessore Vellutini e a destra l’aeroporto di Capannori

Un manager guida il nuovo consiglio di amministrazione

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 CAPANNORI. Nominato il nuovo consiglio di amministrazione della Alt, la società di gestione dell'Aeroporto di Capannori. Si apre ufficialmente una nuova era per l'aerostazione e per la Alt stessa, detenuta al 90% dal Comune dopo l'abbandono del socio privato, la Sogeal.  Il nuovo presidente è un manager, Salvatore Castiglione.  Amministratore delegato è invece Eugenio Baronti, con delega speciale alla gestione del Polo dell'innovazione. Terzo membro del Cda è Giacomo Bini, che ha invece l'incarico di curare i rapporti con i dipendenti e le associazioni sindacali. Il Comune ha intenzione di risanare il bilancio di Alt in due anni.  Cerca di ripartire nel segno del rinnovamento (Castiglione e Baronti) ma anche della continuità (Bini) la Alt, dopo il lungo periodo segnato da enormi difficoltà economiche, da tensioni sindacali e dall'abbandono del socio privato (la Sogeal detenuta da Livia Bonansea). L'assemblea dei soci Alt, che si è tenuta martedì a Capannori, ha visto la scelta del nuovo consiglio di amministrazione da parte del socio di maggioranza, il Comune di Capannori.  «Come avevamo già anticipato, abbiamo scelto non un politico, ma un manager per guidare la Alt - dice il sindaco Giorgio Del Ghingaro -. Un professionista affermato, di grande esperienza, che siamo sicuri darà un aiuto determinante per la ripresa e lo sviluppo dell'aeroporto. Castiglione ha accettato la sfida con grande entusiasmo, cogliendone l'importanza».  Del Ghingaro illustra la scelta di Eugenio Baronti per il ruolo di amministratore delegato.  «Baronti è stato assessore regionale all'Università ed è l'uomo che può permettere all'aeroporto di sviluppare collaborazioni importanti nell'ambito della ricerca nel settore aeronautico e in quello delle energie rinnovabili. Infine abbiamo Giacomo Bini, consigliere uscente e riconfermato, che avrà il compito di curare i rapporti con il personale e con i sindacati».  Presto il business plan e il budget di sviluppo sui quali basare il prossimo futuro della Alt.  «Dobbiamo dare il tempo al consiglio di amministrazione di riunirsi ed elaborare i documenti, ma vogliamo muoverci in fretta - sottolinea il primo cittadino di Capannori -. L'obiettivo è risanare la società in due anni. Puntiamo non solo sul Polo dell'innovazione, ma anche sull'aviazione civile dedicata al settore turistico e degli affari. L'aeroporto deve essere l'anello di collegamento tra gli uomini d'affari, la Versilia e la Garfagnana. Ma per assicurare questo genere di servizio, dobbiamo rinnovare e migliorare la sala d'attesa e gli hangar».  Intanto l'amministrazione comunale ha dato mandato agli uffici (e in particolare all'ufficio del direttore generale) di indire un bando di gara per alienare il 35% della società. «Capannori rimarrà il socio di maggioranza con il 55%. Un altro 10% sarà detenuto da Provincia e Camera di Commercio, mentre il restante 35% potrà essere di un socio privato», dice Del Ghingaro.

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